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Usa, cade l'ultimo tabù: i boy scout ammetteranno leader gay

Approvata all'unanimità la risoluzione che abolisce lo storico divieto per gli adulti. Due anni fa erano stati ammessi i giovani omosessuali. Decisiva la presa di posizione del presidente, l'ex ministro della Difesa Robert Gates

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WASHINGTON - Negli Usa cade l'ultimo tabù anche nell'associazione dei boy scout: saranno ammessi leader adulti apertamente omosessuali. Due anni fa la prima svolta, con l'accettazione di giovani guide e scout gay e lesbiche, mentre permaneva il divieto per gli adulti. Ora il comitato esecutivo di Boy Scouts of America ha approvato all'unanimità una risoluzione che fa cadere lo storico bando e permette alle singole squadriglie scout di decidere le proprie linee guida in materia.

La risoluzione è stata approvata venerdì, e diventerà una politica ufficiale se verrà ratificata dal Consiglio esecutivo, che si deve riunire il 27 luglio. La decisione arriva dopo un altro momento di svolta, il discorso - molto empatico - tenuto nel maggio scorso dal presidente della Bsa, l'ex ministro della Difesa Robert Gates, che dichiarava ormai anacronistico e insostenibile il divieto.

In base alla risoluzione, le unità locali potranno scegliere i propri leader adulti indipendentemente dal loro orientamento sessuale, una posizione già adottata da diversi consigli scout a dispetto della politica ufficiale nazionale, condizionata dalle resistenze delle gerarchie religiose, a cominciare da quella cattolica e battista.