Vietato ballare, dall'Afghanistan alla Germania: dove e quando è proibito scatenarsi
Nel maggio scorso il Giappone ha abrogato una legge, in vigore dalla fine della seconda guerra mondiale, che proibiva ai cittadini di ballare in pubblico in nome della pubblica decenza. Decisione - sostengono i più maliziosi - presa per compiacere i partner internazionali in vista delle Olimpiadi 2020. Per quanto strano possa sembrare, tuttavia, esistono ancora molti Paesi in cui muoversi a ritmo di musica è una violazione di dettami giuridici o religiosi. E stupirà scoprire che anche in Europa si nascondono insospettabili "nemici" della danza