ROMA - L'intesa annunciata il 2 aprile a Losanna fissava i parametri generali di un Piano per garantire la natura solo pacifica del nucleare iraniano e revocare le sanzioni. Subito dopo l'annuncio gli Usa avevano diffuso una scheda con dettagli molto precisi, contestata dall'Iran con le 'linee rosse' della Guida suprema Ali Khamenei, che le ha rafforzate il 23 giugno scorso.
Vedi anche la MAPPA Il 'grande gioco' del nucleare iraniano
Queste in sintesi le formulazioni di Losanna e degli Usa e le successive precisazioni iraniane
Documento La versione Usa (pdf)
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Queste in sintesi le formulazioni di Losanna e degli Usa e le successive precisazioni iraniane
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- Le attività per l'arricchimento dell'uranio saranno limitate per determinati periodi e avranno sede nella sola struttura di Natanz. Secondo gli Usa, l'Iran ridurrà le centrifughe da 19 mila a 6.014, tutte di prima generazione, con solo 5.060 attive per 10 anni; per 15 anni arricchirà l'uranio solo fino al 3,75% (a fini energetici, medici e di ricerca) riducendo le sue riserve a basso livello di arricchimento - ma potenzialmente trasformabili fino a quel 90% necessario per uso militare - da 10 tonnellate a 300 kg. Scopo di queste e altre misure è impedire all'Iran di produrre un'arma atomica in meno di un anno ('breakout timelinè).
- Le attività di ricerca e sviluppo proseguiranno secondo modalità concordate. Per gli Usa devono essere limitate per almeno 10 anni.
- Il sito sotterraneo di Fordow sarà trasformato da sito per l'arricchimento in centro di ricerca. Secondo gli Usa non vi potrà essere materiale fissile per 15 anni.
- Il reattore di Arak per produrre plutonio (l'altro combustibile impiegabile per scopi militari, ndr) sarà riconvertito. Per gli Usa l'Iran non potrà ricostruirne un altro per 15 anni.
- Misure saranno concordate per monitorare l'accordo, compresa l'applicazione del Protocollo aggiuntivo dell'Aiea - finalizzato ad ulteriori verifiche da parte di quest'ultima - finora firmato da 125 Paesi tra cui anche l'Iran, che figura però nella lista dei 21 che ancora non l'hanno applicato. E' questo uno dei punti più controversi, perché l'Iran non accetta che il Protocollo sia interpretato in modo che l'Aiea possa estendere le ispezioni anche ai siti militari e interrogare gli scienziati nucleari.
- La Ue "terminerà" e gli Usa "cesseranno" le sanzioni connesse al nucleare "contestualmente all'attuazione, verificata dall'Aiea, dei principali impegni dell'Iran". Questo è l'altro nodo spinoso dei negoziati: per gli Usa le proprie sanzioni e quelle Ue saranno solo "sospese" dopo la verifica dell'Aiea su tutti i passi compiuti dall'Iran, e potranno tornare in vigore in caso di inadempienze. Khamenei, rigettando cornici temporali differenziate e sostenendo che l'Aiea ha mostrato di non essere indipendente, ha chiarito che tutte le sanzioni economiche devono essere revocate con la firma, le altre con una ragionevole tabella di marcia.
- Il Consiglio di sicurezza Onu approverà l'accordo, revocherà tutte le sanzioni e manterrà alcune restrizioni per un periodo concordato. Per gli Usa, anche le sanzioni Onu potranno tornare in vigore, mentre rimarranno in piedi quelle americane per le accuse all'Iran di terrorismo - ribadite per il sostegno al libanese Hezbollah - i diritti umani ed i missili balistici.