IL CAIRO - Due jihadisti sono stati uccisi ieri notte in una sparatoria con le forze dell'ordine nell'appartamento dove erano nascosti. Le vittime facevano parte del gruppo Ajnad Misr (I soldati dell'Egitto), formazione jihadista che in passato ha rivendicato numerosi attentati contro le forze della sicurezza egiziana. "I due jihadisti di Ajnad Misr uccisi a Giza, potrebbero essere coinvolti nell'attentato al consolato italiano al Cairo", avvenuto l'11 luglio, sostiene una fonte della sicurezza al sito del quotidiano Al Ahram.
[[ge:rep-locali:repubblica:118840731]]
Secondo le inchieste in corso i "due terroristi hanno aperto il fuoco contro la polizia che ha risposto uccidendoli". Gli inquirenti sono convinti che nei mesi scorsi abbiano "partecipato a varie operazioni terroristiche condotte al Cairo e a Giza e che stavano preparando altri attacchi". Nel nascondiglio dove sono stati uccisi i jihadisti le forze dell'ordine hanno "trovato armi e munizioni". Secondo le inchieste i due si erano specializzati nella fabbricazione di esplosivi ed avevano ricevuto un addestramento dal leader della formazione jihadista Hammam Mohamed Attia, ucciso dalla polizia lo scorso 5 aprile. Inoltre avevano pubblicato due giorni fa un comunicato nel quale annunciavano di volere condurre nuovi attentati contro la polizia e l'esercito. I due sarebbero anche "responsabili dell'uccisione di alcuni poliziotti". Ajnad Misr è vicina alla formazione dello Stato del Sinai - Ansar Beit al Maqdis - che ha stretto legami con l'Isis.
Secondo quanto raccontato da una fonte del dipartimento di Sicurezza di Giza (distretto del Cairo) all'agenzia Mena il gruppo Ajnad Misr ha rivendicato anche l'attentato di aprile al Cairo dove fu ucciso un poliziotto e feriti almeno due passanti (VIDEO). Gli attacchi alla forze dell'ordine e a soldati dell'esercito sono aumentati dal colpo di Stato del 2013.
[[ge:rep-locali:repubblica:119962889]]
[[ge:rep-locali:repubblica:118840731]]
Secondo le inchieste in corso i "due terroristi hanno aperto il fuoco contro la polizia che ha risposto uccidendoli". Gli inquirenti sono convinti che nei mesi scorsi abbiano "partecipato a varie operazioni terroristiche condotte al Cairo e a Giza e che stavano preparando altri attacchi". Nel nascondiglio dove sono stati uccisi i jihadisti le forze dell'ordine hanno "trovato armi e munizioni". Secondo le inchieste i due si erano specializzati nella fabbricazione di esplosivi ed avevano ricevuto un addestramento dal leader della formazione jihadista Hammam Mohamed Attia, ucciso dalla polizia lo scorso 5 aprile. Inoltre avevano pubblicato due giorni fa un comunicato nel quale annunciavano di volere condurre nuovi attentati contro la polizia e l'esercito. I due sarebbero anche "responsabili dell'uccisione di alcuni poliziotti". Ajnad Misr è vicina alla formazione dello Stato del Sinai - Ansar Beit al Maqdis - che ha stretto legami con l'Isis.
Secondo quanto raccontato da una fonte del dipartimento di Sicurezza di Giza (distretto del Cairo) all'agenzia Mena il gruppo Ajnad Misr ha rivendicato anche l'attentato di aprile al Cairo dove fu ucciso un poliziotto e feriti almeno due passanti (VIDEO). Gli attacchi alla forze dell'ordine e a soldati dell'esercito sono aumentati dal colpo di Stato del 2013.
[[ge:rep-locali:repubblica:119962889]]