Grecia, ancora tensioni: migranti stipati sotto il sole nello stadio di Kos
La calca e il caldo, senza cibo e poca acqua, rendono le ore d'attesa insostenibili per i duemila migranti trattenuti nello stadio dell'isola di Kos, in attesa di essere identificati. Si tratta di uomini, donne e bambini per lo più originari della Siria e dell'Afghanistan. Molti sono svenuti sotto al sole e i continui interventi di un presidio medico di Medici senza Frontiere sono stati indispensabili. La maggior parte dei profughi vive in tende montate nei parchi pubblici e nelle piazze o dorme all'aperto, vicino alla stazione di polizia, senza alcun accesso a bagni o docce