Tianjin dopo l'espolosione, migliaia di pesci morti sulla riva del fiume
Migliaia di pesci morti sono comparsi improvvisamente su un fiume nei pressi di Tianjin in Cina, dove il 12 agosto scorso un magazzino di sostanze chimiche è esploso causando 114 morti. Le fotografie hanno subito attirato l'attenzione dell'opinione pubblica, ma le autorità cinesi escludono che si tratti di un avvelenamento da sostanze rilasciate dall’esplosione. All'interno dell'area del magazzino - affermano i tecnici - i livelli di cianuro sono 356 volte sopra la soglia di sicurezza, ma fuori dalla zona non c'è contaminazione