TEL AVIV - Il Tribunale di Gerusalemme ha disposto il rilascio, su cauzione, di Vittorio Fera, l'attivista italiano arrestato mentre filmava gli scontri a Nabi Saleh tra palestinesi e esercito israeliano.
La Farnesina ha reso noto che funzionari dell'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv hanno assistito questa mattina alla prevista udienza di convalida presso il Tribunale di Gerusalemme.
[[ge:rep-locali:repubblica:121938803]]
Il Tribunale ha disposto il rilascio del nostro connazionale su cauzione, ed un prolungamento delle indagini fino all'8 settembre. Fera, attivista dell'Ism, era accusato di aver lanciato pietre e attaccato i soldati. L'organizzazione aveva negato e affermato che era invece impegnato nelle riprese dell'aggressione di un soldato a un bambino palestinese.
[[ge:rep-locali:repubblica:121836126]]
L'Ambasciata resta in costante contatto con il connazionale, con l'International Solidarity Movement e con le Autorità israeliane per fornire ogni possibile, ulteriore assistenza.
La Farnesina ha reso noto che funzionari dell'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv hanno assistito questa mattina alla prevista udienza di convalida presso il Tribunale di Gerusalemme.
[[ge:rep-locali:repubblica:121938803]]
Il Tribunale ha disposto il rilascio del nostro connazionale su cauzione, ed un prolungamento delle indagini fino all'8 settembre. Fera, attivista dell'Ism, era accusato di aver lanciato pietre e attaccato i soldati. L'organizzazione aveva negato e affermato che era invece impegnato nelle riprese dell'aggressione di un soldato a un bambino palestinese.
[[ge:rep-locali:repubblica:121836126]]
L'Ambasciata resta in costante contatto con il connazionale, con l'International Solidarity Movement e con le Autorità israeliane per fornire ogni possibile, ulteriore assistenza.