Egitto, Mariam è la "nuova Malala": studentessa modello bocciata dai prof. corrotti
Il suo sogno è quello di diventare un medico e su questo ha investito tutti i suoi sforzi. Studentessa modello, diligente e appassionata. Mariam Malak, diciassettenne egiziana, è svenuta quando, qualche giorno fa, ha letto i risultati dei suoi esami per l'ammissione alle scuole superiori: zero su cento in tutte le materie. La ragazza, dopo i primi momenti di sconforto, sta cercando di dimostrare che i suoi compiti sono stati sabotati. Il quotidiano egiziano al Ahram, uno dei più diffusi nel Paese, sostiene invece che - da un'analisi della calligrafia effettuata da una commissione di esperti - i test sarebbero di mano della studentessa. Mariam, tuttavia, ha mostrato in tv l'incongruenza tra la sua scrittura e quella presente sugli elaborati corretti e si è fatta interrogare in diretta su vari argomenti, dando prova di essere preparata. Soprannominata "la nuova Malala", la ragazza è diventata un emblema della lotta alla corruzione e alla discriminazione sessista in un paese nel quale la condizione delle donne continua ad essere problematica. Il primo ministro egiziano Mahlab ha ricevuto Mariam e ha annunciato un'indagine sulla presunta violazione dei diritti della "studentessa zero": in particolare verrà effettuata una nuova perizia calligrafica sui test. Anche il web si è mobilitato e la notizia sta spopolando sui social network, scatenando un'ondata di messaggi di sostegno e di incoraggiamento da tutto il mondo.