In attesa del bus: nelle ex repubbliche sovietiche, dove il tempo si è fermato
Piccole cattedrali nel deserto, preziosi gioielli di arte moderna. Sono le fermate degli autobus delle ex repubbliche sovietiche. Il fotografo Christopher Herwig ha percorso ben 30mila chilometri per fotografarle attraversando con macchine, bici, taxi e ovviamente autobus i 14 stati post-sovietici. Dalle rive del Mar Nero alla sconfinata steppa kazaka, strutture sgargianti, insolite, ricche di simbolismi spiccano tra la natura. Alcune sembrano conchiglie, altre enormi ragni. Costruzioni del XVIII secolo tra rigorismo geometrico e architetture bizzarre. Il viaggio di Christopher Herwig alla scoperta delle fermate dei bus, durato 13 anni, ha preso forma nel libro fotografico "Soviet Bus Stops", realizzato grazie a un progetto lanciato sulla piattaforma Kickstarter e finanziato con più di 50mila dollari da oltre mille sostenitori
Foto: ©Christopher Herwig