L'amore oltre le frontiere: il bacio dei profughi in tenda
Sono stretti l'uno all'altra in un tenero bacio, protetti da una piccola tenda da campeggio che nella stazione ungherese di Keleti, Budapest, è diventata temporaneamente la loro casa. Un scena estremamente intima che, complice l'obbiettivo del fotografo Zsiros Istavan, ha fatto il giro del mondo grazie ai social network. Tra i primi a rilanciare su Facebook lo scatto in bianco e nero, con protagonista una coppia di rifugiati siriani, il sindacalista greco Yannis Androulidakis, che ha associato all'immagine un augurio: ''I profughi vinceranno. La vita vincerà!''. Il bacio in tenda è diventato immediatamente virale, simbolo dell'amore che in qualche modo trionfa, anche nelle condizioni più avverse. E' quello che accomuna questa coppia a tante altre ritratte, nelle ultime settimane, sulle spiagge delle isole greche, al termine di un difficile viaggio per mare. Oppure su un treno diretto in Germania. O ancora in una città tedesca, poche ore dopo l'apertura delle frontiere. Mariti e mogli che si aggrappano ai sentimenti e si fanno forza a vicenda, sulla lunga e difficile strada che porta a una vita migliore.