Gaza, raid israeliano: morte madre e figlia. Ucciso un 13enne. Quattro ebrei accoltellati
L'attacco è scattato dopo il lancio di un razzo dalla Striscia. Una donna si fa esplodere in Cisgiordania: ferito un soldato. Adolescente ucciso dai militari israeliani vicino a Ramallah. Manifestanti assaltano il confine. Ieri cinque palestinesi uccisi e altrettanti gli israeliani feriti
ANCORA vittime nell'infinita battaglia tra israeliani e palestinesi. Dopo i morti di ieri - cinque palestinesi uccisi - c'è stato un raid dell'aviazione israeliana su Gaza. L'operazione è scattata dopo il lancio di un razzo dalla Striscia, intercettato dal sistema di difesa antimissilistico Iron Dome. Il raid ha causato il crollo di un'abitazione e la morte di una donna e di una bambina, la figlia. Le forze armate israeliane hanno affermato che l'attacco ha centrato due siti in cui venivano fabbricate e stoccate armi. Già venerdì notte erano stati lanciati razzi dalla Striscia. Per questo ieri era stata schierata una batteria suppletiva di Iron Dome, a difesa di altre città israeliane.
In Cisgiordania un ragazzo palestinese di circa 13 anni è stato ucciso da un proiettile rivestito di gomma sparato da militari israeliani durante incidenti verificatisi in prossimità di Ramallah. Mentre questa mattina una kamikaze…
In Cisgiordania un ragazzo palestinese di circa 13 anni è stato ucciso da un proiettile rivestito di gomma sparato da militari israeliani durante incidenti verificatisi in prossimità di Ramallah. Mentre questa mattina una kamikaze…
ANCORA vittime nell'infinita battaglia tra israeliani e palestinesi. Dopo i morti di ieri - cinque palestinesi uccisi - c'è stato un raid dell'aviazione israeliana su Gaza. L'operazione è scattata dopo il lancio di un razzo dalla Striscia, intercettato dal sistema di difesa antimissilistico Iron Dome. Il raid ha causato il crollo di un'abitazione e la morte di una donna e di una bambina, la figlia. Le forze armate israeliane hanno affermato che l'attacco ha centrato due siti in cui venivano fabbricate e stoccate armi. Già venerdì notte erano stati lanciati razzi dalla Striscia. Per questo ieri era stata schierata una batteria suppletiva di Iron Dome, a difesa di altre città israeliane.
In Cisgiordania un ragazzo palestinese di circa 13 anni è stato ucciso da un proiettile rivestito di gomma sparato da militari israeliani durante incidenti verificatisi in prossimità di Ramallah. Mentre questa mattina una kamikaze palestinese si è fatta saltare in aria a bordo di un'auto vicino a un posto di blocco israeliano. E' sopravvissuta all'esplosione. Ferito leggermente un militare. "L'autista ha gridato 'Allah Hu Akbar' (Dio è grande) e ha fatto esplodere l'ordigno", ha riferito una portavoce della polizia israeliana.
La tensione è alta. Quattro israeliani sono stati accoltellati da un assalitore palestinese vicino alla città di Hadera, a nord di Tel Aviv. Secondo una ricostruzione dei fatti, l'uomo ha prima investito una soldatessa con la sua auto e poi è sceso e l'ha pugnalata. Subito dopo ha assalito altre tre persone che erano lì vicino.
In serata un razzo lanciato da Gaza verso Israele ha fallito l'obiettivo ed è ricaduto nel territorio della Striscia. Nel pomeriggio si sono svolte manifestazioni nella parte nord di Gaza dove circa 150 dimostranti palestinesi hanno cercato di oltrepassare la linea di frontiera attraverso i varchi aperti durante gli scontri dei giorni scorsi. I soldati - secondo i media israeliani - hanno tentato di respingere l'assalto con colpi in aria e lacrimogeni. Ci sarebbero feriti tra i manifestanti.
Hamas e la Jihad continuano a incitare alle proteste lungo il confine e il bilancio della giornata di ieri è stato drammatico, soprattutto sul fronte palestinese. A Gaza manifestanti palestinesi si sono scagliati contro la barriera di protezione, lanciando sassi e bottiglie incendiarie ai soldati. Una parte dei manifestanti, secondo l'esercito, è riuscita ad entrare in territorio israeliano e nel corso degli scontri sono stati uccisi due ragazzini palestinesi di 13 e 15 anni, con decine di feriti. Gli altri tre morti palestinesi sono i due attentatori uccisi a Gerusalemme dalla reazione della polizia e un terzo colpito nella notte tra venerdì e sabato dagli agenti in disordini nei pressi del campo profughi di Shuafat (Gerusalemme), dopo che aveva sparato alle forze dell'ordine. Nei due attentati di Gerusalemme sono stati feriti a coltellate cinque israeliani.
Dal primo ottobre sono 24 le vittime palestinesi, quattro gli israeliani uccisi, un migliaio i feriti tra Israele e i Territori occupati. Almeno 15 le aggressioni da parte dei cosiddetti "lupi solitari" palestinesi.
In Cisgiordania un ragazzo palestinese di circa 13 anni è stato ucciso da un proiettile rivestito di gomma sparato da militari israeliani durante incidenti verificatisi in prossimità di Ramallah. Mentre questa mattina una kamikaze palestinese si è fatta saltare in aria a bordo di un'auto vicino a un posto di blocco israeliano. E' sopravvissuta all'esplosione. Ferito leggermente un militare. "L'autista ha gridato 'Allah Hu Akbar' (Dio è grande) e ha fatto esplodere l'ordigno", ha riferito una portavoce della polizia israeliana.
La tensione è alta. Quattro israeliani sono stati accoltellati da un assalitore palestinese vicino alla città di Hadera, a nord di Tel Aviv. Secondo una ricostruzione dei fatti, l'uomo ha prima investito una soldatessa con la sua auto e poi è sceso e l'ha pugnalata. Subito dopo ha assalito altre tre persone che erano lì vicino.
In serata un razzo lanciato da Gaza verso Israele ha fallito l'obiettivo ed è ricaduto nel territorio della Striscia. Nel pomeriggio si sono svolte manifestazioni nella parte nord di Gaza dove circa 150 dimostranti palestinesi hanno cercato di oltrepassare la linea di frontiera attraverso i varchi aperti durante gli scontri dei giorni scorsi. I soldati - secondo i media israeliani - hanno tentato di respingere l'assalto con colpi in aria e lacrimogeni. Ci sarebbero feriti tra i manifestanti.
Hamas e la Jihad continuano a incitare alle proteste lungo il confine e il bilancio della giornata di ieri è stato drammatico, soprattutto sul fronte palestinese. A Gaza manifestanti palestinesi si sono scagliati contro la barriera di protezione, lanciando sassi e bottiglie incendiarie ai soldati. Una parte dei manifestanti, secondo l'esercito, è riuscita ad entrare in territorio israeliano e nel corso degli scontri sono stati uccisi due ragazzini palestinesi di 13 e 15 anni, con decine di feriti. Gli altri tre morti palestinesi sono i due attentatori uccisi a Gerusalemme dalla reazione della polizia e un terzo colpito nella notte tra venerdì e sabato dagli agenti in disordini nei pressi del campo profughi di Shuafat (Gerusalemme), dopo che aveva sparato alle forze dell'ordine. Nei due attentati di Gerusalemme sono stati feriti a coltellate cinque israeliani.
Dal primo ottobre sono 24 le vittime palestinesi, quattro gli israeliani uccisi, un migliaio i feriti tra Israele e i Territori occupati. Almeno 15 le aggressioni da parte dei cosiddetti "lupi solitari" palestinesi.