Guatemala, il comico Morales vince le elezioni presidenziali
La sua sfidante, l'ex first lady Sandra Torres, si ferma sotto il 30 per cento. A influire sul risultato le dimissioni e l'arresto per corruzione dell'ex capo dello Stato Molina
CITTA' DEL GUATEMALA - Alle presidenziali in Guatemala trionfa il comico Jimmy Morales con oltre il 67 per cento dei voti mentre la sfidante Sandra Torres - ex first lady negli anni tra il 2008 e il 2011, ex moglie dell'ultimo presidente socialdemocratico, Alvaro Colon - si ferma intorno al 32 per cento. A influire sul risultato le dimissioni e l'arresto per corruzione del capo dello Stato uscente Otto Perez il 3 settembre scorso, a tre giorni dal primo turno. Attore comico, star televisiva, Morales - 46 anni - non ha finora mai avuto alcuna esperienza in politica. La sua affermazione è stata la grande sorpresa del primo turno, il 6 settembre, in un clima di esasperazione generale per la corruzione della classe politica tradizionale in un Paese in cui il 53 per cento della popolazione vive sotto la soglia di povertà.
"Questo momento è storico, il Guatemala ha dato una lezione al mondo, ora dobbiamo mantenere il nostro impegno contro la corru…
"Questo momento è storico, il Guatemala ha dato una lezione al mondo, ora dobbiamo mantenere il nostro impegno contro la corru…
CITTA' DEL GUATEMALA - Alle presidenziali in Guatemala trionfa il comico Jimmy Morales con oltre il 67 per cento dei voti mentre la sfidante Sandra Torres - ex first lady negli anni tra il 2008 e il 2011, ex moglie dell'ultimo presidente socialdemocratico, Alvaro Colon - si ferma intorno al 32 per cento. A influire sul risultato le dimissioni e l'arresto per corruzione del capo dello Stato uscente Otto Perez il 3 settembre scorso, a tre giorni dal primo turno. Attore comico, star televisiva, Morales - 46 anni - non ha finora mai avuto alcuna esperienza in politica. La sua affermazione è stata la grande sorpresa del primo turno, il 6 settembre, in un clima di esasperazione generale per la corruzione della classe politica tradizionale in un Paese in cui il 53 per cento della popolazione vive sotto la soglia di povertà.
"Questo momento è storico, il Guatemala ha dato una lezione al mondo, ora dobbiamo mantenere il nostro impegno contro la corruzione", ha detto Morales deponendo il suo voto nell'urna. Morales, durante la campagna elettorale, è stato accusato di legami con la vecchia guardia dei militari, responsabili di violazioni dei diritti umani durante la guerra civile durata dal 1960 al 1996. Un conflitto che ha provocato quasi 200mila morti e dispersi. La giornata elettorale si è celebrata in un clima di calma, in uno dei Paesi più violenti del mondo. Bassa però l'affluenza rispetto al dato record del primo turno, quando la partecipazione era stata del 71 per cento. Stavolta si è fermata al 56.
"Questo momento è storico, il Guatemala ha dato una lezione al mondo, ora dobbiamo mantenere il nostro impegno contro la corruzione", ha detto Morales deponendo il suo voto nell'urna. Morales, durante la campagna elettorale, è stato accusato di legami con la vecchia guardia dei militari, responsabili di violazioni dei diritti umani durante la guerra civile durata dal 1960 al 1996. Un conflitto che ha provocato quasi 200mila morti e dispersi. La giornata elettorale si è celebrata in un clima di calma, in uno dei Paesi più violenti del mondo. Bassa però l'affluenza rispetto al dato record del primo turno, quando la partecipazione era stata del 71 per cento. Stavolta si è fermata al 56.