Brasile, la 'dolce' detenzione: yoga e meditazione per recuperare i reclusi
Violenza, sovraffollamento, invivibilità. Le carceri brasiliane sono tristemente note in tutto il mondo per questi fenomeni. Ma il penitenziario di Porto Velho, nello stato di Rondonia, in Amazzonia, costituisce un'eccezione: qui, grazie all'associazione no profit Acuda, i detenuti sono accompagnati in un percorso che mira a ridare loro una nuova identità attraverso pratiche Ayurvediche. Massaggi, lavorazione dell'argilla e contatto con i propri familiari. Sono questi i metodi più utilizzati per aiutare i carcerati a ritrovare una dimensione in cui costruire una vita lontana dalla criminalità. In queste immagini il reportage dell'agenzia Reuters