Esteri

Turchia, Is rivendica l'assassinio di due attivisti siriani

I due erano stati trovati sgozzati venerdì nella provincia sudorientale di Sanliurfa, dove si erano rifugiati. Lavoravano per un'agenzia multimediale che documentava le atrocità compiute dai jihadisti e in passato erano stati minacciati

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ISTANBUL - Lo Stato islamico ha rivendicato attraverso un video l'uccisione dei due attivisti siriani trovati sgozzati venerdì nella provincia sudorientale turca di Sanliurfa, al confine con la Siria, dove si erano rifugiati in fuga dalla guerra. I due, Ibrahim Abdul al-Qader e Fares Hamadi, considerati vicini all'Esercito siriano libero, avevano ricevuto minacce dall'Is per aver documentato alcune delle sue atrocità. Il video mostra il corpo di Hamadi con la gola tagliata in una stanza buia, mentre non si vede l'altro attivista. I due vengono definiti "apostati" dai jihadisti, che minacciano: "Il braccio dell'Is vi raggiungerà dovunque voi siate".

Qader e Hamadi lavoravano per l'agenzia multimediale 'Eye on homeland', in prima linea nel denunciare i crimini compiuti dallo Stato islamico a Raqqa. I membri del gruppo sono regolarmente minacciati dagli uomini del sedicente Califfato, ha detto il fratello di Qader, Ahmed. La missione del gruppo era quella di raccontare le atrocità commesse a Raqqa, ma la copertura si era allargata ad altre città siriane. Gli attivisti, che lavorano anche a contatto con i giornalisti stranieri, sono stati in grado di mostrare il controllo esercitato dai jihadisti sulla popolazione civile a Raqqa con tanto di foto e video contrabbandati dal Paese. Un potente contrappeso alla propaganda dell'Is, che usa regolarmente i social media per diffondere i propri filmati.

In un comunicato, la Commissione a protezione dei giornalisti ha esortato le autorità turche a indagare a fondo sull'omicidio dei due attivisti. La polizia turca ha sequestrato un video della videocamera a circuito chiuso nella zona dove i due sono stati trovati sgozzati e sta esaminando impronte raccolte sul luogo del duplice omicidio. Almeno 24 persone sono state portate in questura per essere interrogate, mentre un'altra è latitante, ha riferito una fonte a conoscenza delle indagini.