Cisgiordania, due attacchi a israeliani. Uccisi due palestinesi
Una vettura travolge un gruppo di civili nei pressi di Nablus: tre feriti. A Betlemme una donna accoltella la guardia di un insediamento ebraico. I responsabili 'neutralizzati' dalle forze di sicurezza. Netanyahu: "Con Obama parleremo di aiuti per la difesa"
TEL AVIV - Nelle ore che precedono la partenza di Benjamin Netanyahu - in procinto di viaggiare verso Washington, dove domani incontrerà Barack Obama - una nuova ondata di violenza ha attraversato la Cisgiordania, segnando una domenica di sangue nonostante Israele abbia messo a punto severissime misure di sicurezza per far fronte ad attacchi che proseguono dall'inizio di ottobre scorso.
Tre civili israeliani sono rimasti feriti quando un'auto si è lanciata contro di loro investendoli all'incrocio di Tapuach, a Nablus, in Cisgiordania. Il palestinese che era alla guida della vettura è stato ucciso dalle forze di sicurezza che hanno fatto fuoco sul veicolo. Uno dei feriti è in condizioni gravi.
Sempre oggi e sempre in Cisgiordania, una guardia israeliana è stata accoltellata e ferita in modo lieve da una palestinese nell'insediamento ebraico di Beitar Illit, a Betlemme, e la responsabile è stata "neutralizzata".…
Tre civili israeliani sono rimasti feriti quando un'auto si è lanciata contro di loro investendoli all'incrocio di Tapuach, a Nablus, in Cisgiordania. Il palestinese che era alla guida della vettura è stato ucciso dalle forze di sicurezza che hanno fatto fuoco sul veicolo. Uno dei feriti è in condizioni gravi.
Sempre oggi e sempre in Cisgiordania, una guardia israeliana è stata accoltellata e ferita in modo lieve da una palestinese nell'insediamento ebraico di Beitar Illit, a Betlemme, e la responsabile è stata "neutralizzata".…
TEL AVIV - Nelle ore che precedono la partenza di Benjamin Netanyahu - in procinto di viaggiare verso Washington, dove domani incontrerà Barack Obama - una nuova ondata di violenza ha attraversato la Cisgiordania, segnando una domenica di sangue nonostante Israele abbia messo a punto severissime misure di sicurezza per far fronte ad attacchi che proseguono dall'inizio di ottobre scorso.
Tre civili israeliani sono rimasti feriti quando un'auto si è lanciata contro di loro investendoli all'incrocio di Tapuach, a Nablus, in Cisgiordania. Il palestinese che era alla guida della vettura è stato ucciso dalle forze di sicurezza che hanno fatto fuoco sul veicolo. Uno dei feriti è in condizioni gravi.
Sempre oggi e sempre in Cisgiordania, una guardia israeliana è stata accoltellata e ferita in modo lieve da una palestinese nell'insediamento ebraico di Beitar Illit, a Betlemme, e la responsabile è stata "neutralizzata". Il terzo attacco della giornata è invece avvenuto nella Cisgiordania centrale: un israeliano è stato accoltellato al ventre ed è riuscito a raggiungere un check point militare per i soccorsi.
Un razzo lanciato da Gaza è caduto nel tardo pomeriggio nel sud di Israele, nella zona a ridosso della Striscia dove prima sono risuonate le sirene di allarme antimissili. Secondo il portavoce militare non si hanno notizie di vittime o danni.
Da metà settembre 11 israeliani sono stati uccisi in attacchi messi a segno da palestinesi, per la maggior parte accoltellamenti. Nello stesso periodo 72 palestinesi sono morti per il fuoco israeliano: secondo le autorità israeliane 45 di questi erano coinvolti in attentati e 27 hanno perso la vita in scontri tra manifestanti che lanciavano pietre e militari o paramilitari.
Netanyahu ha dichiarato oggi che intende discutere con Obama di aiuti per la difesa: si tratta del suo primo meeting con il numero uno americano in in anno. Per i due leader si tratterà di mettere da parte i loro rapporti personali non buoni e girare pagina dopo il pesante disaccordo emerso a luglio sull'accordo nucleare tra l'Iran e le potenze mondiali, tra le quali gli Stati Uniti.
I colloqui saranno incentrati sull'aiuto alla difesa israeliana da parte degli Usa. Israele già riceve 3 miliardi di dollari all'anno in aiuti militari, che si aggiungono ad altre spese, come il sistema di difesa missilistico Iron Dome. L'accordo decennale per gli aiuti scade nel 2017 e ci sono notizie secondo le quali Netanyahu intende chiedere un consistente incremento.
"Io credo che questa riunione sia importante per chiarire la continuazione dell'aiuto americano a Israele nel prossimo decennio", ha detto Netanyahu all'inizio della riunione di governo di oggi. "Sarà - ha continuato - un altro passo verso la realizzazione di un'intesa in questa direzione". Il nuovo accordo sugli aiuti alla difesa decennale non sarà finalizzato nel summit Obama-Netanyahu e avrà effetto solo dopo che scade questo accordo, nel 2017, hanno precisato funzionari Usa.
Tre civili israeliani sono rimasti feriti quando un'auto si è lanciata contro di loro investendoli all'incrocio di Tapuach, a Nablus, in Cisgiordania. Il palestinese che era alla guida della vettura è stato ucciso dalle forze di sicurezza che hanno fatto fuoco sul veicolo. Uno dei feriti è in condizioni gravi.
Sempre oggi e sempre in Cisgiordania, una guardia israeliana è stata accoltellata e ferita in modo lieve da una palestinese nell'insediamento ebraico di Beitar Illit, a Betlemme, e la responsabile è stata "neutralizzata". Il terzo attacco della giornata è invece avvenuto nella Cisgiordania centrale: un israeliano è stato accoltellato al ventre ed è riuscito a raggiungere un check point militare per i soccorsi.
Un razzo lanciato da Gaza è caduto nel tardo pomeriggio nel sud di Israele, nella zona a ridosso della Striscia dove prima sono risuonate le sirene di allarme antimissili. Secondo il portavoce militare non si hanno notizie di vittime o danni.
Da metà settembre 11 israeliani sono stati uccisi in attacchi messi a segno da palestinesi, per la maggior parte accoltellamenti. Nello stesso periodo 72 palestinesi sono morti per il fuoco israeliano: secondo le autorità israeliane 45 di questi erano coinvolti in attentati e 27 hanno perso la vita in scontri tra manifestanti che lanciavano pietre e militari o paramilitari.
Netanyahu ha dichiarato oggi che intende discutere con Obama di aiuti per la difesa: si tratta del suo primo meeting con il numero uno americano in in anno. Per i due leader si tratterà di mettere da parte i loro rapporti personali non buoni e girare pagina dopo il pesante disaccordo emerso a luglio sull'accordo nucleare tra l'Iran e le potenze mondiali, tra le quali gli Stati Uniti.
I colloqui saranno incentrati sull'aiuto alla difesa israeliana da parte degli Usa. Israele già riceve 3 miliardi di dollari all'anno in aiuti militari, che si aggiungono ad altre spese, come il sistema di difesa missilistico Iron Dome. L'accordo decennale per gli aiuti scade nel 2017 e ci sono notizie secondo le quali Netanyahu intende chiedere un consistente incremento.
"Io credo che questa riunione sia importante per chiarire la continuazione dell'aiuto americano a Israele nel prossimo decennio", ha detto Netanyahu all'inizio della riunione di governo di oggi. "Sarà - ha continuato - un altro passo verso la realizzazione di un'intesa in questa direzione". Il nuovo accordo sugli aiuti alla difesa decennale non sarà finalizzato nel summit Obama-Netanyahu e avrà effetto solo dopo che scade questo accordo, nel 2017, hanno precisato funzionari Usa.