Scolapasta in testa nella foto della patente: la vittoria dei credenti "pastafariani" in Usa
Le autorità statunitensi (così come quelle di molti paesi occidentali) non ammettono foto identificative sui documenti con cappelli o qualsiasi tipo di copertura del capo. Eccetto per motivi religiosi. Ed è proprio facendo leva su questa eccezione che Lindsay Miller ha ottenuto il permesso da parte della motorizzazione del Massachussets di farsi fotografare con uno scolapasta in testa sulla patente. La donna americana ha infatti dichiarato di essere "pastafariana", una vera e propria religione riunita nella "Church of the flying spaghetti monster" (la Chiesa del prodigioso spaghetto volante) . Per quanto possa suscitare ilarità quello dei pastafariani è un vero e proprio culto, che conta diversi adepti, non solo negli Stati Uniti. Fondata ufficialmente nel 2005, la religione si basa su una satira creazionistica e sull'interpretazione letterale delle scritture religiose. Stando a quanto affermano i pastafariani, un gigantesco mostro invisibile e per giunta ubriaco avrebbe creato per caso la Terra circa 4mila anni fa