Esteri

Mali, il presidente proclama lo stato di emergenza e tre giorni di lutto nazionale

(ap)
Sono 21 le vittime dell'assalto jihadista di venerdì. Tra queste due terroristi del commando che ha preso in ostaggio 170 persone. Hanno perso la vita tre cinesi, un'americana, sei russi, un israeliano e un senegalese. Si cercano più di tre sospetti
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BAMAKO -  Le autorità del Mali hanno proclamato lo stato d'emergenza per dieci giorni, oltre a tre giorni di lutto nazionale, dopo l'assalto di ieri all'hotel Radisson Blu di Bamako, in cui venerdì mattina sono stati uccise almeno 21 persone, di cui 19 ostaggi e due terroristi. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente Ibrahim Boubacar Keita, in un messaggio in cui ha ringraziato le forze nazionali e quelle francesi per il loro ruolo nella soluzione dell'assedio all'hotel.
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Un primo bilancio dell'attacco - operato dal gruppo Al Morabitoum legato ad al Qaeda nel Maghreb Islamico - contava 27 vittime, di cui 13 terroristi. Numeri ridimensionati dallo stesso presidente maliano che ha  chiarito che le vittime sono 21, inclusi due terroristi, e 7 i feriti. Sono più di tre i sospetti "attivamente ricercati".

Il commando jihadista aveva ha preso in ostaggio 170 persone. Fra le vittime una cittadina americana, Anita Ashok Datar, 41enne di origine indiana che lavorava per Palladium Group (ong per la salute della donna), a cui si aggiungono tre cinesi, sei cittadini russi dipendenti della compagnia aerea Volga-Dnepr, un israeliano, due cittadini belgi (di cui uno è Geoffrey Dieudonné, che lavorava per il Parlamento della Federazione Vallonia-Bruxelles) e un senegalese, dipendente di un'azienda petrolifera.

Boubacar Keita visiterà oggi l'hotel Radisson, incontrerà i leader della sicurezza del Mali e i diplomatici occidentali, per poi visitare i feriti dall'attacco ricoverati in ospedale. Il quartiere residenziale Aci 2000 Hamdallaye, dove si trova l'hotel, è presidiato da un massiccio contingente di forze di sicurezza.

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha condannato l'attacco al Radisson: "Questa barbarie rinforza solo la nostra determinazione a far fronte a questa sfida" ha detto al Washington Post. "Gli Stati Uniti ed i suoi alleati non permetteranno a questi assassini di avere un rifugio sicuro", ha aggiunto durante un discorso al summit delle nazioni del sudest asiatico a Kuala Lampur, in Malesia.

 L'Egitto ha condannato l'attacco dei miliziani islamisti. "L'Egitto condanna nei termini più duri l'attacco terroristico contro un hotel di Bamako", recita un comunicato diffuso oggi dal ministero degli Esteri del Cairo. "Gli attacchi terroristi che di recente hanno colpito molti Paesi hanno messo in luce come il terrorismo sia un fenomeno globale che richiede di concentrare gli sforzi per sradicarlo".