LIONE - Una donna e i suoi quattro figli di età compresa tra i sei mesi e i sette anni sono stati trovati ieri sera morti in un appartamento di Lione, in Francia. Nello stesso appartamento c'era anche il padre dei bambini, un uomo di 33 anni con precedenti per problemi psichiatrici, che ha confessato la strage ed è stato arrestato.
A dare l'allarme era stata la sorella della donna, venuta a farle visita. I bimbi, di sei e 18 mesi, tre e sette anni, da quello che emerge dai primi accertamenti, sono morti per soffocamento ma sono stati anche accoltellati. Ferite da arma da taglio hanno ucciso la madre, 32 anni. Il quinto figlio, che ha 14 anni, si è salvato perché era a casa della nonna.
I corpi sono stati rinvenuti dai vigili del fuoco. "Al loro arrivo - ha detto un dirigente dei pompieri - hanno trovato un uomo seduto in soggiorno e in una stanza adiacente quattro bambini e la madre, morti e nascosti sotto delle coperte. Il padre era prostrato, parlava a fatica".
Il dramma familiare di Lione è uno dei più gravi mai accaduti in Francia. Il precedente più eclatante è quello di Nantes, dove nell'aprile del 2011 i cadaveri di una donna e dei suoi quattro figli furono trovati sotterrati sotto la terrazza della casa di famiglia. Il padre dei piccoli, Xavier Dupont de Ligonnès, principale sospettato della strage, è a tutt'oggi irreperibile.
A dare l'allarme era stata la sorella della donna, venuta a farle visita. I bimbi, di sei e 18 mesi, tre e sette anni, da quello che emerge dai primi accertamenti, sono morti per soffocamento ma sono stati anche accoltellati. Ferite da arma da taglio hanno ucciso la madre, 32 anni. Il quinto figlio, che ha 14 anni, si è salvato perché era a casa della nonna.
I corpi sono stati rinvenuti dai vigili del fuoco. "Al loro arrivo - ha detto un dirigente dei pompieri - hanno trovato un uomo seduto in soggiorno e in una stanza adiacente quattro bambini e la madre, morti e nascosti sotto delle coperte. Il padre era prostrato, parlava a fatica".
Il dramma familiare di Lione è uno dei più gravi mai accaduti in Francia. Il precedente più eclatante è quello di Nantes, dove nell'aprile del 2011 i cadaveri di una donna e dei suoi quattro figli furono trovati sotterrati sotto la terrazza della casa di famiglia. Il padre dei piccoli, Xavier Dupont de Ligonnès, principale sospettato della strage, è a tutt'oggi irreperibile.