ROMA - La cancelliera tedesca Angela Merkel è stata definita la persona dell'anno da Time che le ha dedicato la copertina, la 93esima da quando è stato istituito il premio. "Angela Merkel, cancelliera di un mondo libero", è il titolo sul magazine accanto a un ritratto della leader tedesca.
A rivelare la scelta è stata Nancy Gibbs, che dirige il settimanale. "In un anno in cui i leader mondiali sono stati messi alla prova lungo tutto l'anno, nessuno lo è stato come lei" ha detto Gibbs. Merkel, 61 anni, cancelliera dal 2005, ha gestito in Europa la crisi dei rifugiati, dopo quella economica, "si è opposta fermamente alla tirannia e ha fornito una leadership morale decisa in un mondo che ne è a corto", si legge nel pezzo con cui il Time spiega la scelta per la "persona dell'anno".
La motivazione. Merkel è stata premiata "per aver accolto centinaia di migliaia di rifugiati e per aver gestito la crisi del debito europea". Per "aver chiesto più di quanto la maggior parte dei politici del suo Paese avrebbe osato". "Per aver dato prova di una leadership morale risoluta in un mondo dove essa scarseggia". E per "la sua leadership nell'aver promosso e mantenuto un'Europa aperta e senza confini di fronte alla crisi economica e a quella dei profughi".
[[ge:rep-locali:repubblica:129101335]]
Il premio fino al 1999 era chiamato Uomo dell’anno, ma ad un certo punto lo si vide come riduttivo, oltre che discriminatorio. E così fu dedicato a una persona, un gruppo, un’idea o un oggetto che “nel bene e nel male ha influenzato di più gli eventi di quell’anno”. Nel 2014 come persona dell'anno erano stati scelti i 'combattenti dell'Ebola', mentre l'anno prima era stata la volta di papa Francesco. Nel 2012 la scelta era ricaduta su Barack Obama (che era già stato persona dell'anno nel 2008) e nel 2011 era stato selezionato 'il manifestante', come simbolo delle Primavere arabe.
I concorrenti. Merkel ha avuto la meglio su una serie di altri candidati, fra cui il leader dello Stato islamico Abu Bakr al-Baghdadi che era ritenuto il favorito, il candidato alla nomination repubblicana per la Casa Bianca Donald Trump, il presidente dell'Iran Hassan Rohani e il ceo di Uber Travis Kalanick. Il 7 dicembre Trump, repubblicano noto per le sue posizioni estremiste, chiese il divieto di ingresso ai musulmani in Usa "almeno fino a quando i nostri rappresentanti non riusciranno a capire cosa sta succedendo".
La quarta donna. È la quarta copertina dedicata a una donna da sola, sono passati 29 anni da quando il Time ha scelto una donna come persona dell'anno. I precedenti furono Wallis Simpson (1936) Elisabetta II d'Inghilterra (1952) e Corazon Aquino (1986). In altri casi le donne comparirono nelle copertine, ma in gruppo. Nel 1937 comparve la moglie di Chiang, presidente della Repubblica Cinese dal 1928 al 1948. Nel 1975, la copertina intitolata "Women of the year" fu ddicata a 12 donne (Susan Brownmiller, Kathleen Byerly, Alison Cheek, Jill Conway, Betty Ford, Ella Grasso, Carla Hills, Barbara Jordan, Billie Jean King, Carol Sutton, Susie Sharp e Addie Wyatt). Nel 2002 alle tre donne che rivelarono informazioni sulle vicende World Com (Cooper), Fbi 2001 (Rowley), Enron (Watkins).
La protesta di Trump. La scelta della rivista americana che "riflette il punto di vista del Time su chi ha influenzato le notizie e le nostre vite, nel bene o nel male", non è piaciuta Donald Trump. A suo dire, era lui "il grande favorito". "Vi avevo detto - ha protestato - che non avrebbero mai scelto me. Mi hanno preferito alla persona che sta rovinando la Germania". IUn realtà, il miliardario in testa ai sondaggi per la nomination repubblicana è arrivato terzo nella classifica. È stato superato anche dal 'califfo' dello Stato Islamico.
Il libro. "La Merkel - spiega il politologo tedesco Michael Braun, autore del libro "Mutti: Angela Merkel spiegata agli italiani" (Laterza) - dai suoi connazionali è chiamata 'mutti', mamma. In Germania è considerata come una figura materna, protettiva, non come una persona arcigna, così com'è vista spesso all'estero in molti Paesi dell'Ue. Il mio libro è dedicato proprio a spiegare agli italiani questa bipolarità, questo essere 'Giano bi-fronte' della Cancelliera anche nella percezione che lei dà di sè".
A rivelare la scelta è stata Nancy Gibbs, che dirige il settimanale. "In un anno in cui i leader mondiali sono stati messi alla prova lungo tutto l'anno, nessuno lo è stato come lei" ha detto Gibbs. Merkel, 61 anni, cancelliera dal 2005, ha gestito in Europa la crisi dei rifugiati, dopo quella economica, "si è opposta fermamente alla tirannia e ha fornito una leadership morale decisa in un mondo che ne è a corto", si legge nel pezzo con cui il Time spiega la scelta per la "persona dell'anno".
La motivazione. Merkel è stata premiata "per aver accolto centinaia di migliaia di rifugiati e per aver gestito la crisi del debito europea". Per "aver chiesto più di quanto la maggior parte dei politici del suo Paese avrebbe osato". "Per aver dato prova di una leadership morale risoluta in un mondo dove essa scarseggia". E per "la sua leadership nell'aver promosso e mantenuto un'Europa aperta e senza confini di fronte alla crisi economica e a quella dei profughi".
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Il premio fino al 1999 era chiamato Uomo dell’anno, ma ad un certo punto lo si vide come riduttivo, oltre che discriminatorio. E così fu dedicato a una persona, un gruppo, un’idea o un oggetto che “nel bene e nel male ha influenzato di più gli eventi di quell’anno”. Nel 2014 come persona dell'anno erano stati scelti i 'combattenti dell'Ebola', mentre l'anno prima era stata la volta di papa Francesco. Nel 2012 la scelta era ricaduta su Barack Obama (che era già stato persona dell'anno nel 2008) e nel 2011 era stato selezionato 'il manifestante', come simbolo delle Primavere arabe.
I concorrenti. Merkel ha avuto la meglio su una serie di altri candidati, fra cui il leader dello Stato islamico Abu Bakr al-Baghdadi che era ritenuto il favorito, il candidato alla nomination repubblicana per la Casa Bianca Donald Trump, il presidente dell'Iran Hassan Rohani e il ceo di Uber Travis Kalanick. Il 7 dicembre Trump, repubblicano noto per le sue posizioni estremiste, chiese il divieto di ingresso ai musulmani in Usa "almeno fino a quando i nostri rappresentanti non riusciranno a capire cosa sta succedendo".
La quarta donna. È la quarta copertina dedicata a una donna da sola, sono passati 29 anni da quando il Time ha scelto una donna come persona dell'anno. I precedenti furono Wallis Simpson (1936) Elisabetta II d'Inghilterra (1952) e Corazon Aquino (1986). In altri casi le donne comparirono nelle copertine, ma in gruppo. Nel 1937 comparve la moglie di Chiang, presidente della Repubblica Cinese dal 1928 al 1948. Nel 1975, la copertina intitolata "Women of the year" fu ddicata a 12 donne (Susan Brownmiller, Kathleen Byerly, Alison Cheek, Jill Conway, Betty Ford, Ella Grasso, Carla Hills, Barbara Jordan, Billie Jean King, Carol Sutton, Susie Sharp e Addie Wyatt). Nel 2002 alle tre donne che rivelarono informazioni sulle vicende World Com (Cooper), Fbi 2001 (Rowley), Enron (Watkins).
La protesta di Trump. La scelta della rivista americana che "riflette il punto di vista del Time su chi ha influenzato le notizie e le nostre vite, nel bene o nel male", non è piaciuta Donald Trump. A suo dire, era lui "il grande favorito". "Vi avevo detto - ha protestato - che non avrebbero mai scelto me. Mi hanno preferito alla persona che sta rovinando la Germania". IUn realtà, il miliardario in testa ai sondaggi per la nomination repubblicana è arrivato terzo nella classifica. È stato superato anche dal 'califfo' dello Stato Islamico.
Il libro. "La Merkel - spiega il politologo tedesco Michael Braun, autore del libro "Mutti: Angela Merkel spiegata agli italiani" (Laterza) - dai suoi connazionali è chiamata 'mutti', mamma. In Germania è considerata come una figura materna, protettiva, non come una persona arcigna, così com'è vista spesso all'estero in molti Paesi dell'Ue. Il mio libro è dedicato proprio a spiegare agli italiani questa bipolarità, questo essere 'Giano bi-fronte' della Cancelliera anche nella percezione che lei dà di sè".