Turchia, scontri con la polizia a Diyarbakir: uccisi due manifestanti
Centinaia di persone, tra cui i deputati filo-curdi dell'Hdp, hanno tentato di entrare nel distretto di Sur, da mesi teatro di episodi di violenza tra forze dell'ordine e Pkk, e dove è stato ucciso l'avvocato Tahir Elci. Gli agenti hanno usato idranti e lacrimogeni. Almeno due persone ferite e una quarantina arrestate
ANKARA - Due manifestanti, di 21 e 25 anni, sono stati uccisi con colpi di arma da fuoco durante violenti scontri con la polizia a Diyarbakir, nel sud est del Paese. Lo dicono fonti vicine ai servizi di sicurezza aggiungendo che le circostanze restano ancora da chiarire. La manifestazione di questa mattina era stata organizzata per denunciare il coprifuoco nei quartieri della città.
Almeno altre due persone sono rimaste ferite quando centinaia di persone, tra cui i deputati filo-curdi del partito democratico del popolo (Hdp), hanno cercato di entrare nel distretto di Sur, teatro degli scontri tra le forze di sicurezza e i sostenitori del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk). Una quarantina gli arresti. Per disperdere la folla, circa 5 mila persone, la polizia ha utilizzato idranti e lacrimogeni.
LEGGI Diyarbakir, dove tutto è cominciato di A. SOFRI
La Turchia impone il coprifuoco, anche diurno, nelle città e nei distretti nel sud-est Turchia dal 2 dicembr…
Almeno altre due persone sono rimaste ferite quando centinaia di persone, tra cui i deputati filo-curdi del partito democratico del popolo (Hdp), hanno cercato di entrare nel distretto di Sur, teatro degli scontri tra le forze di sicurezza e i sostenitori del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk). Una quarantina gli arresti. Per disperdere la folla, circa 5 mila persone, la polizia ha utilizzato idranti e lacrimogeni.
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La Turchia impone il coprifuoco, anche diurno, nelle città e nei distretti nel sud-est Turchia dal 2 dicembr…
ANKARA - Due manifestanti, di 21 e 25 anni, sono stati uccisi con colpi di arma da fuoco durante violenti scontri con la polizia a Diyarbakir, nel sud est del Paese. Lo dicono fonti vicine ai servizi di sicurezza aggiungendo che le circostanze restano ancora da chiarire. La manifestazione di questa mattina era stata organizzata per denunciare il coprifuoco nei quartieri della città.
Almeno altre due persone sono rimaste ferite quando centinaia di persone, tra cui i deputati filo-curdi del partito democratico del popolo (Hdp), hanno cercato di entrare nel distretto di Sur, teatro degli scontri tra le forze di sicurezza e i sostenitori del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk). Una quarantina gli arresti. Per disperdere la folla, circa 5 mila persone, la polizia ha utilizzato idranti e lacrimogeni.
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La Turchia impone il coprifuoco, anche diurno, nelle città e nei distretti nel sud-est Turchia dal 2 dicembre scorso, ed è stato interrotto per un solo giorno, l'11 dicembre. Nel distretto di Sur è stato istituito dopo l'uccisione del presidente dell'Ordine degli Avvocati di Diyarbakir, Tahir Elci. Nell'attacco, insieme ad Elci, era morto anche un poliziotto. Il governatorato di Diyarbakir aveva confermato il ferimento di altri due agenti e l'agenzia di stampa Anadolu aveva riferito che anche un proprio giornalista era rimasto ferito. La Anadolu ha attribuito l'attacco ai ribelli del Pkk. Secondo il ministero dell'Interno Elci e il poliziotto sono rimasti uccisi durante uno scontro tra le forze di sicurezza e ribelli del Pkk.
Diyarbakir, a maggioranza curda, è spesso teatro di scontri. Elci era noto per la sua posizione riguardo il Pkk, che - diceva - "non è un gruppo terroristico", ma una "organizzazione politica armata con grande seguito". Il governo di Ankara considera invece il Pkk una "organizzazione terroristica".
Almeno altre due persone sono rimaste ferite quando centinaia di persone, tra cui i deputati filo-curdi del partito democratico del popolo (Hdp), hanno cercato di entrare nel distretto di Sur, teatro degli scontri tra le forze di sicurezza e i sostenitori del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk). Una quarantina gli arresti. Per disperdere la folla, circa 5 mila persone, la polizia ha utilizzato idranti e lacrimogeni.
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La Turchia impone il coprifuoco, anche diurno, nelle città e nei distretti nel sud-est Turchia dal 2 dicembre scorso, ed è stato interrotto per un solo giorno, l'11 dicembre. Nel distretto di Sur è stato istituito dopo l'uccisione del presidente dell'Ordine degli Avvocati di Diyarbakir, Tahir Elci. Nell'attacco, insieme ad Elci, era morto anche un poliziotto. Il governatorato di Diyarbakir aveva confermato il ferimento di altri due agenti e l'agenzia di stampa Anadolu aveva riferito che anche un proprio giornalista era rimasto ferito. La Anadolu ha attribuito l'attacco ai ribelli del Pkk. Secondo il ministero dell'Interno Elci e il poliziotto sono rimasti uccisi durante uno scontro tra le forze di sicurezza e ribelli del Pkk.
Diyarbakir, a maggioranza curda, è spesso teatro di scontri. Elci era noto per la sua posizione riguardo il Pkk, che - diceva - "non è un gruppo terroristico", ma una "organizzazione politica armata con grande seguito". Il governo di Ankara considera invece il Pkk una "organizzazione terroristica".