ANKARA - Dopo la richiesta avanzata ieri dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama il governo turco ha ordinato il ritiro di tutti i propri militari dall'Iraq. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Ankara. "Tenendo conto delle sensibilità irachene, la Turchia proseguirà il processo avviato per il ritiro delle proprie truppe dispiegate nella provincia di Mosul", si legge in un comunicato diffuso dal dicastero.
Obama, in un colloquio telefonico con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, aveva chiesto al governo di Ankara di "placare le tensioni con l'Iraq", ritirando le truppe che si trovano in territorio iracheno. Il leader Usa, secondo quanto reso noto dalla Casa Bianca, aveva insistito sulla necessità di "rispettare la sovranità e l'integrità territoriale irachene".
Ankara aveva schierato centinaia di militari a Bashiqa all'inizio di dicembre spiegando che le sue truppe facevano parte di una missione internazionale per combattere lo Stato islamico. Bagdad aveva boicottato l'iniziativa dicendo di non aver mai richiesto l'intervento delle forze turche. E si era rivolta al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per ottenerne il ritiro. Tensioni che si sono aggiunte a quelle tra Ankara e Mosca innescate dall'abbattimento di un jet russo al confine tra Turchia e Siria.
Obama, in un colloquio telefonico con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, aveva chiesto al governo di Ankara di "placare le tensioni con l'Iraq", ritirando le truppe che si trovano in territorio iracheno. Il leader Usa, secondo quanto reso noto dalla Casa Bianca, aveva insistito sulla necessità di "rispettare la sovranità e l'integrità territoriale irachene".
Ankara aveva schierato centinaia di militari a Bashiqa all'inizio di dicembre spiegando che le sue truppe facevano parte di una missione internazionale per combattere lo Stato islamico. Bagdad aveva boicottato l'iniziativa dicendo di non aver mai richiesto l'intervento delle forze turche. E si era rivolta al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per ottenerne il ritiro. Tensioni che si sono aggiunte a quelle tra Ankara e Mosca innescate dall'abbattimento di un jet russo al confine tra Turchia e Siria.