Decapitazioni, l'ira di Khamenei in un'immagine: "Arabia Saudita come l'Is"
A destra un combattente dell'Is vestito di nero che con un coltello si prepara a decapitare un ostaggio. A sinistra un boia saudita con la spada pronto all'esecuzione di un condannato. E in alto una scritta: "Any differences?", "Qual è la differenza?". Un messaggio già forte che diventa potentissimo visto che il fotoconfronto è apparso sul sito dell'ayatollah Ali Khamenei, supremo leader iraniano, nel momento di massima tensione tra l'Arabia Saudita e l'islam sciita in seguito all'esecuzione di 47 sentenze capitali tra cui quella del religioso Nimr al Nimr. Un'altra immagine sul sito di Khamenei rende ancora più chiaro, se necessario, il durissimo attacco dell'Iran ai sauditi: a destra la scritta "Black Isis", "Stato Islamico nero", con l'ostaggio "condannato a morte per essersi opposto all'Isis". A sinistra lo "Stato Islamico bianco", con il condannato colpevole "di essersi opposto ai sostenitori dell'Isis" (cioè i sauditi stessi)