DUBAI - È di almeno tre morti e dieci feriti il bilancio delle vittime di un attacco missilistico contro un ospedale di Medici senza frontiere nella località yemenita di Razeh Rajeh, nel nord del Paese: lo hanno reso noto fonti della stessa organizzazione umanitaria.
Secondo quanto riferisce l'ong nel suo account su Twitter, il centro ospedaliero colpito si trova nella provincia di Saada, che è la principale roccaforte dei ribelli Houthi. La portavoce ha aggiunto di non sapere se il centro sia stato colpito da un bombardamento aereo della coalizione a guida saudita o da un missile lanciato da terra. Non si sa neanche se le vittime siano malati o personale medico.
Msf ha detto che in ottobre, un altro attaco da parte di aerei dell'Arabia, hanno distrutto un'altra struttura sanitaria, ferendo leggermente due membri dello staff, mentre a dicembre l'organizzazine aveva accusato l'aviazione della Coalizione araba a guida saudita di aver colpito una delle proprie cliniche mobili a Taez, causando nove feriti.
Secondo quanto riferisce l'ong nel suo account su Twitter, il centro ospedaliero colpito si trova nella provincia di Saada, che è la principale roccaforte dei ribelli Houthi. La portavoce ha aggiunto di non sapere se il centro sia stato colpito da un bombardamento aereo della coalizione a guida saudita o da un missile lanciato da terra. Non si sa neanche se le vittime siano malati o personale medico.
Msf ha detto che in ottobre, un altro attaco da parte di aerei dell'Arabia, hanno distrutto un'altra struttura sanitaria, ferendo leggermente due membri dello staff, mentre a dicembre l'organizzazine aveva accusato l'aviazione della Coalizione araba a guida saudita di aver colpito una delle proprie cliniche mobili a Taez, causando nove feriti.