Le scarpette della libertà: il dono di una sopravvissuta al Museo di Auschwitz
Un paio di scarpette in miniatura, cucite con pelle e spago da un prigioniero del campo di concentramento. E' questo il dono che Dagan Batszewa, 90enne sopravvissuta all'Olocausto, ha voluto fare al Museo di Auschwitz-Birkenau. ''Me le aveva date augurandomi che potessero condurmi alla libertà. Sono state fatte ad Auschwitz e il loro posto è lì'', ha spiegato la donna. Dopo la guerra, Dagan si è trasferita in Israele dove scrive libri e poesie per bambini. Nei campi di sterminio di Birkenau e Auschwitz furono uccise 1,1 milioni di persone