La protesta dei taxi paralizza Parigi: caos, scontri e fermi
Oggi Parigi è la capitale europea della protesta dei tassisti contro Uber e le auto a noleggio con conducente (Ncc). Circa 1500 vetture hanno bloccato gli accessi agli aeroporti di Charles De Gaulle e Orly (già funzionanti a singhiozzo per l'astensione dal lavoro dei controllori di volo), scatenando una guerriglia urbana con pneumatici bruciati e lancio di lacrimogeni. La situazione è stata particolarmente tesa a Porte Maillot, nel 16esimo arrondissement, dove la polizia è dovuta intervenire con i lacrimogeni e ha fermato 20 persone; nello scalo di Orly, inoltre, un tassista che non aveva aderito allo sciopero è stato aggredito dai colleghi ed è rimasto ferito. Un manifestante che bloccava il passaggio in direzione dell'aeroporto è stato ferito da un bus navetta che ha tentato di forzare lo sbarramento