Honduras, i funerali dell'ecologista Berta Càceres: ""Non è morta, la sua battaglia continua"
Migliaia di persone hanno partecipato al funerale di Berta Càceres, militante ecologista premiata l’anno scorso con il Goldman Prize, il più prestigioso riconoscimento assegnato a chi si batte nel mondo per la difesa dell’ambiente. La bara bianca è stata portata in corteo lungo le strade strette di Esperanza, il villaggio a 200 chilometri dalla capitale Tegucigalpa dove Berta è stata uccisa due giorni fa. La polizia ha parlato di una rapina finita male, ma la famiglia è certa che dietro il suo omicidio ci siano i grandi interessi contro i quali, difendendo le popolazioni locali, Berta si batteva da anni. Il fratello ha raccontato che i due killer, col volto coperto, sono entrati all’alba nella casa dove Càceres viveva. Svegliata dai rumori, Berta si è alzata ed ha tentato di opporre resistenza, ma i sicari le hanno fratturato un braccio e una gamba e poi le hanno sparato 8 colpi di pistola. “Berta non è morta, la sua battaglia va avanti” ha gridato a lungo la folla presente ai funerali. In un messaggio su Twitter, Leonardo DiCaprio, fresco di Oscar e da sempre impegnato sui temi dell’ambiente, ha scritto: “Tutti dovremmo rendere omaggio al coraggio di Berta”. Ricordandola su Radio Globo, la madre ha detto: “Avrebbe compiuto oggi 45 anni. E’ stata non solo mia figlia, ma anche la mia amica e la mia compagna di lotte”. L’ultimo scontro di Berta con le milizie paramilitari a servizio dei privati è stato per la sua battaglia contro il progetto di una mega centrale idroelettrica che priverebbe dell’acqua centinaia di famiglie indigene
Assassinata la militante ecologista Berta Càceres - leggi