Canada, il "carnevale" dei bambini siriani: l'incontro coi cosplay è un festa
Si temeva potesse essere uno "choc culturale", invece è stato un successo. In questi giorni un hotel di Vancouver, in Canada, si è trovato a ospitare contemporaneamente un gruppo di rifugiati siriani e l'annuale VancouFur, un festival per cosplay che amano travestirsi da animali antropomorfi. La direzione della struttura, in un primo momento, temeva che il venire a contatto con una realtà così distante potesse disturbare gli ospiti siriani più piccoli, tanto da chiedere agli organizzatori della convention di prendere le necessarie precauzioni. Era stata scritta anche una lettera destinata ai partecipanti della VancouFur, in cui si davano delle direttive di massima per scongiurare eventuali "choc culturali". Tutta questa preoccupazione, però, si è rivelata inutile. Molte fotografie pubblicate sui social network testimoniano la curiosità e il divertimento dei bambini siriani mentre giocano e scherzano con i cosplay della convention. "Sento che questo incontro è stato importante per noi tanto quanto per questi bambini", ha affermato Trapa Civet, vice presidente della VancouFur