Fukushima, cinque anni dal disastro: il Giappone si ferma a ricordare le vittime
Nel giorno del quinto anniversario del disastro di Fukushima, il Giappone si ferma per ricordare le circa 18mila vittime della catastrofe nucleare. A dare il via alla commemorazione, l’imperatore Akihito con la consorte Michiko, assieme al premier Shinzo Abe, che hanno osservato un minuto di silenzio al Teatro nazionale di Tokyo. Manifestazioni si sono poi susseguite nelle tre prefetture di Fukushima, Miyagi a Iwate. E' passato un lustro da quell'11 marzo 2011, quando a seguito del terremoto che colpì la regione di Thoku e l'Oceano Pacifico provocò la fusione dei reattori 1,2 e 3 della centrale nucleare di Fukushima. La proprietà della centrale nucleare, la Tokyo electric power (Tepco), sta cercando da anni di controllare l'entrata delle acque sotterranee negli edifici per evitare che scarichino in mare, passo fondamentale nel processo di smantellamento che avverrà tra 30 e 40 anni. Nei cinque anni dal disastro e in attesa della rimozione del combustibile fuso da tutti e tre i reattori colpiti, il lavoro per smantellare l'impianto è stato completato al 10 per cento