"La Porsche non è responsabile della morte di Paul Walker": prima sentenza negli Usa
Paul Walker (a sinistra) in una scena di Fast&Furious
La decisione in uno dei tre processi civili promossi dai familiari delle vittime dell'incidente in cui l'attore protagonista di Fast & Furious perse la vita
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LOS ANGELES - La Porsche non può essere ritenuta responsabile della morte di Paul Walker e di Roger Kodas, morti in un incidente stradale in California il 13 novembre 2013. Lo ha stabilito una corte californiana in uno dei tre processi paralleli nati dalle denunce dei familiari delle due vittime contro la casa automobilistica.
La decisione è arrivata nel 'filone' iniziato per la querela della vedova di Kodas, Kristine: secondo il giudice, la donna non è riuscita nelle udienze a dimostrare la presunta assenza di dispositivi di sicurezza che avrebbero potuto salvare la vita al marito e a Walker.
La decisione di oggi non avrà alcun impatto sugli altri due procedimenti, promossi dal padre e dalla figlia sedicenne, Meadow Rain Walker, dell'attore protagonista della saga Fast & Furious.
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