Buchenwald, inaugurata mostra permanente per non dimenticare l'orrore
Istituito nel 1937, il campo di concentramento di Buchenwald fu uno dei più grandi della Germania nazista, dove si stima siano morte tra le 43 e le 56mila persone. Una mostra permanente installata nel Memoriale in occasione del 71esimo anniversario dalla liberazione, raccoglie gli oggetti appartenuti ai prigionieri, insieme a foto d'archivio con i loro ritratti e diari. Anche i sopravvissuti, 900 bambini, hanno contribuito all'esposizione donando spille e divise. Tra i documenti esposti, anche i disegni realizzati, mentre era internato, dal friulano Giulio Cargnelutti, scultore deportato perchè sospettato di attività partigiane. I militari statunitensi hanno liberato il campo l'11 aprile del 1945. Fino al 1950 fu riaperto dal governo sovietico come 'campo speciale' per oppositori allo stalinismo ed ex nazisti. Nella galleria alcune immagini della mostra in anteprima