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Tenerife, Farnesina: due italiani dispersi e uno ferito nel crollo di una palazzina

Il recupero della salma di una delle vittime del crollo a Tenerife (reuters)
Si tratta di Alessandro Locatelli, 54 anni, e Graziella Fagnoli, 77, entrambi residenti sull'isola come Daniele Mercadante, ricoverato ma non in pericolo di vita. Due le vittime estratte dalle macerie e cinque i dispersi dopo il collasso della costruzione di quattro piani in uno stabilimento balneare. Tra i feriti anche due donne spagnole.Testimoni: esplosione prima del crollo, forse per una fuga di gas
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ROMA - Due italiani risultano dispersi e uno ferito in modo lieve in seguito al crollo di un palazzina di quattro piani avvenuto giovedì mattina in uno stabilimento balneare ad Arona, sull'isola di Tenerife, arcipelago della Canarie, Spagna.

Lo comunica la Farnesina, che precisa: i due dispersi italiani sono Alessandro Locatelli, nato a Torino nel 1962 e residente a Tenerife, Graziella Fagnoli, nata a Predappio (Forlì-Cesena) nel 1939 che, secondo quanto si è appreso e diversamente dalla nota del ministero, risiederebbe a San Martino in Strada, frazione di Forlì. Graziella Fagnoli e il marito Romano Fabbri, una volta in pensione dopo aver gestito un mobilificio, da oltre cinque anni svernavano a Tenerife, non è chiaro se come turisti o come proprietari residenti. Residente a Tenerife è invece Daniele Mercadante, nato a Napoli nel 1988, ricoverato in ospedale ma non in pericolo di vita.

Le ricerche dei connazionali sono ancora in corso e almeno per le prime 72 ore dal crollo, riferiscono le autorità locali, senza l'ausilio di mezzi meccanici. I coniugi dei due dispersi sono a Tenerife e non sono coinvolti nel crollo. I figli delle due coppie sono arrivati sull'isola e sono assistiti dall'ambasciata italiana e dal console onorario.

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Le vittime del crollo sono al momento due. Dopo aver lavorato tutta la notte, all'alba di venerdì le squadre dei soccorritori hanno estratto dalle macerie un secondo corpo privo di vita. Si tratta di una donna, localizzata alle 5 e un quarto del mattino ora locale, la cui età "non è ancora stata determinata", hanno riferito le autorità locali. Era una donna anche la prima vittima, recuperata nel tardo pomeriggio di giovedì. Le due salme si trovano all'istituto di medicina locale e non sono state ancora identificate. La municipalità di Arona ha proclamato tre giorni di lutto cittadino.
Erano 28 le persone che risultavano residenti nello stabile. Delle nove date per disperse in un primo bilancio, ne restano cinque: quattro sono state contattate dalle autorità e "non si trovavano nell'immobile al momento dell'incidente". Tra i dispersi, i due italiani. Quanto ai feriti, al momento se ne contano tre: il 28enne italiano e due donne spagnole di 55 e 57 anni. Le autorità in un comunicato fanno sapere che "un ferito è grave". Presumibilmente la 57enne, poiché l'altra signora risulta soccorsa per un attacco di panico.
Lo stabilimento è situato in calle Amalia Alayón in località Los Cristianos (I Cristiani), antico porto di pescatori divenuto uno dei luoghi turistici più popolari a Tenerife, nel comprensorio del comune di Arona. La palazzina aveva circa 30 anni ed è "parzialmente collassata alle 9,30 ora locale di giovedì" precisa ancora il comunicato della municipalità di Arona, che non azzarda alcuna ipotesi sulle cause del cedimento. Testimoni hanno riferito di una esplosione prima del crollo. Forse causata da una fuga di gas. Quattro immobili contigui a quello crollato sono stati evacuati, 42 famiglie, per una novantina di persone, hanno provvisoriamente trovato ospitalità presso i vicini, in hotel e nei campeggi. Oltre a essere una mèta turistica di grande richiamo, con circa 5 milioni di visitatori all'anno, Tenerife esercita un crescente richiamo anche su chi voglia mettervi radici, per il clima sempre mite ma anche per un regime fiscale agevolato. La colonia italiana è una delle più folte: al 2014, nelle sette isole dell'arcipelago delle Canarie risiedevano oltre 22mila connazionali, di cui 9mila concentrati nella costa meridionale di Tenerife.