Il Giappone ferito dal sisma: frane, macerie e strade divelte
Un terremoto di magnitudo 7,3 verificatosi all'1,25 di notte nella prefettura di Kumamoto, nel Sud-est, ha fatto tremare il Paese provocando decine di morti. Anche questa volta l'epicentro aveva una profondità ridotta di appena 12 km e gli esperti sismici considerano questo il terremoto principale, a distanza di 28 ore dalla prima scossa di giovedì che aveva causato nove morti e oltre mille feriti. Secondo le segnalazioni della polizia locale, diverse costruzioni sono crollate, e almeno 200 mila abitazioni hanno subito l'interruzione della corrente. Una estesa frana ha interessato la principale arteria autostradale a Minamiaso e un ponte che collega il villaggio di Aso è crollato. Ingenti danni si sono verificati all'ufficio del comune di Uto, diventato inagibile, e al tetto di uno dei terminal dell'aeroporto di Kumamoto, chiuso al traffico aereo a tempo indeterminato