Esteri

Principe Harry: segnato da esperienza militare in Afghanistan

L'esponente della famiglia reale britannica, fratello minore di William, ha confessato a Sky News che le immagini della sua esperienza in prima linea nel 2007 lo hanno impressionato parecchio. L'ex elicotterista ne ha parlato alla tv durante la presentazione della squadra britannica per gli Invictus Games

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L'IDEA che un ragazzo di buona famiglia possa "irrobustire" la sua personalità andando sotto le armi sembra un luogo comune fuori tempo massimo. Ma diventa qualcosa di serio se è un principe della casa Windsor ad ammettere che il servizio sotto le armi con le truppe britanniche in Afghanistan gli ha lasciato tracce indelebili.

Harry, ormai 31enne e sempre meno propenso a recitare la parte del protagonista di gossip, ha confessato a Sky News che le immagini della sua esperienza in prima linea nel 2007 lo hanno segnato parecchio. L'ex elicotterista ne ha parlato alla tv durante la presentazione della squadra britannica per gli Invictus Games, le Olimpiadi dei militari disabili per causa di servizio, che partiranno nei prossimi giorni a Orlando, in Florida. "L'esercito organizza il debriefing lungo il viaggio di ritorno", ha raccontato il principe, "A suo tempo lo descrissi come una sequenza di immagini che passa attraverso la mente. Chi ha una immaginazione forte ha queste immagini sempre lì, soprattutto se ha vissuto esperienze potenti. Sono stato fortunato a sufficienza da non vedere certe immagini, ma sfortunato da vederne alcune. Certo, non come questi ragazzi. Ma una parte di me è in grado di capire ciò che hanno attraversato".

Harry ha servito per dieci settimane in segreto, fino a quando il sito americano Drudge Report ha rivelato la sua presenza al fronte, suscitando le preoccupazioni della Difesa inglese: il ministero temeva che la notizia avrebbe trasformato il giovane in un bersaglio ambito per i Taliban e ne ha imposto il rientro in tempi rapidi. Non è la prima volta che il principe ritorna sui ricordi militari e ammette di essere rimasto molto impressionato dal suo periodo in Afghanistan. Nei giorni scorsi aveva partecipato al Big Curry Lunch, un pranzo organizzato a Londra in onore dei veterani di Sua Maestà. Un mese fa aveva raccontato a "Good Morning America" che al momento di lasciare il paese era "spezzato". "Non sapevo che cosa sarebbe successo ai miei compagni. E poi d'improvviso mi sono trovato su un aereo che ha dovuto aspettare, perché a bordo doveva essere caricata la bara di un soldato danese".