Lusso e divertimento nel deserto del Nevada: ecco il ''Further Future''
Luci, musica, divertimento. Ma soprattutto lusso sfrenato. Sono cinquemila i partecipanti che si sono dati appuntamento per il secondo anno di seguito nella riserva del fiume Moapa, in mezzo al deserto del Nevada, a pochi chilometri da Las Vegas. Ma l'arte visionaria che anima il Burning Man è lontana: l'anima del Further Future - questo il nome dell'evento - è tutt'altra. Il pubblico spazia da imprenditori della Silicon Valley a personaggi del mondo dello spettacolo. Nellie Bowles, giornalista del Guardian, ha trascorso del tempo al festival incontrando alcuni ospiti prestigiosi come l'ex amministratore delegato di Google, Erich Schimdt, che in un'intervista ha spiegato: ''Il futuro è nelle mani di chi ha una visione alternativa del mondo. Non puoi mai sapere da dove ti possono arrivare nuove idee. Qui ci sono imprenditori di San Francisco, persone che cercano di essere vincenti''. Il prezzo base per un biglietto è di 350 dollari; gli alloggi hanno i confort di un resort, con assistenti personali a disposizione ''pronti ad aiutare per qualsiasi esigenza o desiderio''. Tra centrifughe di frutta e centri benessere allestiti per l'occasione, si discute del mondo che verrà, dalle nuove tecnologie (ci sono anche molti manager Facebook) a nuovi possibili sistemi economici. Robert Scott, 42enne cofondatore della kermesse, ha detto: ''Trovarsi nel deserto in condizioni difficili è un modo per essere più recettivi. E' importante quello che facciamo: plasmiamo il futuro con le uniche persone che possono farlo''. Foto da Instagram