Islam, Ramadan per 1,6 miliardi di musulmani. Auguri da Obama e Cei: "Non è tempo di paura"
Per 1,6 miliardi di musulmani, circa il 22% della popolazione globale, ha inizio in queste ore il mese del Ramadan, che coincide con il periodo in cui il Corano venne rivelato al Profeta Maometto per il tramite dell'Arcangelo Gabriele. Durante il Ramadan, dall'alba al tramonto si pregherà intensamente e ci si asterrà da cibo, bevande, fumo e rapporti sessuali. Alla fine del mese sacro la grande festa del Eid al-Fitr. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, esprimendo i suoi auguri alla comunità musulmana americana, si è detto "fermamente" al suo fianco "contro le voci che cercano di dividerci o limitare i nostri diritti civili o le nostre libertà religiose. Noi continueremo ad accogliere migranti e rifugiati nella nostra nazione, inclusi i musulmani". Destinatario indiretto del messaggio, Donald Trump, che nel corso della sua campagna per le primarie del Partito Repubblicano ha proposto di vietare l'ingresso negli Usa ai fedeli dell'Islam.
Da molti anni il Ramadan si celebra anche in Italia, dove secondo le ultime stime i musulmani sono 1,7 milioni, per la stragrande maggioranza immigrati con figli. A loro è giunto il messaggio di auguri di monsignor Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone e presidente della Commissione episcopale per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei. "Quest'anno - scrive monsignor Spreafico - il mese sacro della fede musulmana si intreccia con il Giubileo della Misericordia. Quindi, ancora più intensamente vogliamo pregare Dio clemente e misericordioso, affinché si degni di benedire voi e noi tutti! Ramadan kariim, Ramadan generoso a voi". Poi, raggiunto telefonicamente dal sir, il religioso spiega: "Non è tempo di farsi prendere dalla paura. La paura si vince nella relazione, nella mutua conoscenza e nel sostegno reciproco. Dobbiamo rendere possibile a chi vuole un Islam di relazione e moderato, di poter dare voce a questo Islam".