BAGDAD - Più di 20 morti e 70 feriti: è il bilancio provvisorio di due attentati suicidi in Iraq, a Bagdad e a nord della capitale. Uno dei due attacchi è stato compiuto nei pressi della caserma dell'esercito a Taji, dove un attentatore suicida si è fatto esplodere provocando la morte di sette soldati e il ferimento di altri 20. Un'altra autobomba è invece esplosa in una arteria commerciale di Nuova Baghdad (Baghdad Jadida), sobborgo della capitale irachena: una quindicina le vittime tra i civili, oltre 50 i feriti.
Gli attacchi coincidono con l'operazione in corso a Falluja, nell'Iraq occidentale, dove l'esercito iracheno e le milizie sciite alleate stanno conducendo un'offensiva mirata a liberare la città dallo Stato Islamico (Is), che la controlla dal gennaio del 2014.
Secondo i dati della missione di assistenza delle Nazioni Unite in Iraq (Unami), nel solo mese di maggio 867 iracheni sono stati uccisi e altri 1.459 sono rimasti feriti per atti di terrorismo, violenze e conflitti armati. Il numero delle vittime è aumentato rispetto ad aprile. Circa la metà delle vittime del mese scorso sono civili.
Gli attacchi coincidono con l'operazione in corso a Falluja, nell'Iraq occidentale, dove l'esercito iracheno e le milizie sciite alleate stanno conducendo un'offensiva mirata a liberare la città dallo Stato Islamico (Is), che la controlla dal gennaio del 2014.
Secondo i dati della missione di assistenza delle Nazioni Unite in Iraq (Unami), nel solo mese di maggio 867 iracheni sono stati uccisi e altri 1.459 sono rimasti feriti per atti di terrorismo, violenze e conflitti armati. Il numero delle vittime è aumentato rispetto ad aprile. Circa la metà delle vittime del mese scorso sono civili.