Stato islamico, Al-Baghdadi "in continuo spostamento" da Raqqa
Fonti dei servizi Usa riportate da Cnn parlano di un leader del Daesh che si muove dalla roccaforte dell'Is in altre zone della Siria e in Iraq. E su un sito arabo esce la notizia della morte in un bombardamento, forse frutto di un hackeraggio
Secondo la Cnn, che ha ascoltato diversi responsabili del Pentagono, il leader dell'Is Al-Baghdadi non è rimasto nella roccaforte di Raqqa in Siria, come si è ritenuto finora, ma sarebbe in continuo spostamento nei territori controllati dallo Stato islamico sia in Siria che in Iraq. Una strategia coperta da "straordinarie misure di sicurezza" che mirerebbe a impedire che Baghdadi diventi un bersaglio dei raid che continuano a colpire la città siriana in cui l'Is si è insediata ed esercita il suo potere.
Secondo le fonti di intelligence citate dalla tv americana Al-Baghdadi sarebbe stato a Mosul almeno due volte negli ultimi sei mesi, ma la sua presenza non è stata individuata in tempo per mettere a punto degli attacchi mirati. L'idea che continui a nascondersi a Raqqa non viene però esclusa a priori, anche considerando la possibilità che il Califfo - come altri leader terroristi - utilizzi aree densamente popolate…
Secondo le fonti di intelligence citate dalla tv americana Al-Baghdadi sarebbe stato a Mosul almeno due volte negli ultimi sei mesi, ma la sua presenza non è stata individuata in tempo per mettere a punto degli attacchi mirati. L'idea che continui a nascondersi a Raqqa non viene però esclusa a priori, anche considerando la possibilità che il Califfo - come altri leader terroristi - utilizzi aree densamente popolate…
Secondo la Cnn, che ha ascoltato diversi responsabili del Pentagono, il leader dell'Is Al-Baghdadi non è rimasto nella roccaforte di Raqqa in Siria, come si è ritenuto finora, ma sarebbe in continuo spostamento nei territori controllati dallo Stato islamico sia in Siria che in Iraq. Una strategia coperta da "straordinarie misure di sicurezza" che mirerebbe a impedire che Baghdadi diventi un bersaglio dei raid che continuano a colpire la città siriana in cui l'Is si è insediata ed esercita il suo potere.
Secondo le fonti di intelligence citate dalla tv americana Al-Baghdadi sarebbe stato a Mosul almeno due volte negli ultimi sei mesi, ma la sua presenza non è stata individuata in tempo per mettere a punto degli attacchi mirati. L'idea che continui a nascondersi a Raqqa non viene però esclusa a priori, anche considerando la possibilità che il Califfo - come altri leader terroristi - utilizzi aree densamente popolate per nascondersi ipotizzando che i raid alleati non colpirebbero mai zone densamente popolate dai civili.
Sulla sorte del califfo - che si è visto in pubblico l'ultima volta due anni fa, e si è fatto vivo con un audio alla fine dello scorso anno - continuano a rincorrersi le più diverse ipotesi, e anche operazioni di possibile depistaggio. Potrebbe essere frutto di un'operazione di depistaggio condotta attraverso un hackeraggio la notizia secondo cui Baghdadi sarebbe stato ucciso in un raid aereo degli alleati a Raqqa. La notizia, pubblicata dall'agenzia di stampa al-Amaaq vicina ad ambienti jihadisti, è stata ripresa su media iraniani. Al-Baghdadi sarebbe stato ucciso domenica mattina, "il quinto giorno di Ramadan", dice l'agenzia. Il comando delle forze di coalizione non ne ha confermato la morte. La voce del suo ferimento è circolata più volte ma non è mai stata confermata dalla coalizione a guida Usa.
Secondo le fonti di intelligence citate dalla tv americana Al-Baghdadi sarebbe stato a Mosul almeno due volte negli ultimi sei mesi, ma la sua presenza non è stata individuata in tempo per mettere a punto degli attacchi mirati. L'idea che continui a nascondersi a Raqqa non viene però esclusa a priori, anche considerando la possibilità che il Califfo - come altri leader terroristi - utilizzi aree densamente popolate per nascondersi ipotizzando che i raid alleati non colpirebbero mai zone densamente popolate dai civili.
Sulla sorte del califfo - che si è visto in pubblico l'ultima volta due anni fa, e si è fatto vivo con un audio alla fine dello scorso anno - continuano a rincorrersi le più diverse ipotesi, e anche operazioni di possibile depistaggio. Potrebbe essere frutto di un'operazione di depistaggio condotta attraverso un hackeraggio la notizia secondo cui Baghdadi sarebbe stato ucciso in un raid aereo degli alleati a Raqqa. La notizia, pubblicata dall'agenzia di stampa al-Amaaq vicina ad ambienti jihadisti, è stata ripresa su media iraniani. Al-Baghdadi sarebbe stato ucciso domenica mattina, "il quinto giorno di Ramadan", dice l'agenzia. Il comando delle forze di coalizione non ne ha confermato la morte. La voce del suo ferimento è circolata più volte ma non è mai stata confermata dalla coalizione a guida Usa.