Londra, una piramide per la Tate Modern: inaugurata la nuova ala
Tra i musei d'arte moderna e contemporanea più importanti e famosi al mondo, la Tate Modern raddoppia e allarga la sua collezione. Ecco la Switch House, nuova ed enorme ala a forma piramidale progettata dagli architetti Herzog & de Meuron, gli stessi che nel 2000 idearono la conversione originale della centrale elettrica sul fiume, diventato poi il nucleo principale della nuova Tate, succursale della Tate Gallery, da allora rinominata Tate Britain. La collezione riallestita, che permette di esporre il 60% di opere in più rispetto alla precedente, si compone ora di 800 opere di 300 artisti provenienti da 50 Paesi. I capolavori di Rothko, Matisse e Picasso saranno affiancati da acquisizioni più recenti provenienti da tutto il mondo: dalle fotografie degli anni Trenta di Lione Wendt dallo Sri Lanka, all'arazzo composto da migliaia di tappi di bottiglie dell'artista ganese El Anatsui; delle sculture degli anni Sessanta del libanese Saloua Raouda Choucair all'installazione del tailandese Apichatpong Weerasethakul. La nuova ala della Tate Modern apre al pubblico il 17 giugno, e per l'occasione sono previste due settimane di festeggiamenti con musica, feste in strada e aperture notturne fino alle 22