Il decimo uomo del commando che il 13 novembre del 2015 ha disseminato il terrore in Francia, dopo aver accompagnato i complici nei luoghi degli attentati, si è intrattenuto con alcuni ragazzi in un fast food: "Era simpatico e calmo"
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PARIGI - Qualche ora dopo l'inizio della carneficina di Parigi, il 13 novembre 2015, Salah Abdeslam - l'unico membro del commando jihadista ancora in vita - ha condiviso patate fritte e spinelli con dei liceali nella banlieue di Parigi. Lo raccontano alcuni ragazzi, che hanno descritto il terrorista come un uomo 'simpatico' e calmo.
Dopo aver portato tre kamikaze allo Stade de France, Abdeslam, decimo uomo del commando, ha abbandonato la sua vettura nel nord di Parigi e ha passato la notte a Chatillon, a sud della capitale, dove è stata ritrovata la sua cintura esplosiva dieci giorni più tardi.
Francia: ''Abdeslam si presentò all'una di notte, era simpatico'' - la testimonianza
"Mangiava al nostro Mcdonald's. Con due compagni, quando l'abbiamo visto arrivare attorno all'una del mattino. Aveva l'aria di uno normale, che non ha niente da fare. Abbiamo cominciato a discutere, era simpatico, allora è restato con noi", ha raccontato Tom, 17 anni, al giornalista del Nouvel Observateur. Secondo una testimonianza raccolta da Bfmtv, Abdeslam si faceva chiamare 'Abdel': "aveva un accento belga, ci ha fatto indovinare la sua età, aveva 26 anni. Aveva un piumino addosso, un po' gonfio".
L'uomo disse ai ragazzi che aveva la macchina in panne e che aspettava dei cugini che lo venissero a prendere. Il gruppo ha passato una parte della notte mangiando patatine e fumando spinelli, secondo le testimonianze ai media. "Ci diceva che si sarebbe presso sposato con la sua compagna, da lì a pochi mesi", ha raccontato l'adolescente ascoltato da Bfmtv.
Durante la serata i ragazzi hanno scoperto dai loro smartphone quello che era successo a Parigi. "Non aveva emozioni particolari, diceva che era triste", ha ricordato uno degli studenti.
Due giorni dopo gli eventi, gli adolescenti hanno riconsciuto il volto di Abdeslam vedendolo alla televisione. Il jihadista è stato poi arrestato il 18 marzo a Molenbeek, il comune ad alto tasso di estremismo islamico di Bruxelles, dove è cresciuto. La cattura avvenne quattro giorni prima degli attentati all'aeroporto Zaventem e alla metro della capitale belga.