I cortei previsti erano stati vietati dalla prefettura lo scorso venerdi, ufficialmente per motivi di sicurezza dovuti al rischio che il corteo fosse assalito da gruppi islamici conservatori, irritati dal fatto che il Pride si svolgesse durante il Ramadan.
La decisione di negare l'autorizzazione è stata presa dal governatore locale all'indomani delle minacce arrivate dall'Alperen Ocaklari, organizzazione giovanile turca ultranazionalista e legata al Partito della Grande Unione (Bbp) di estrema destra, che aveva promesso "una reazione molto chiara e dura" alla "immoralità" della marcia Lgbt in programma a Piazza Taksim.
Turchia, l'arcobaleno involontario della polizia diventa il simbolo del gay pride
Un arcobaleno sulla folla del gay pride in piazza Taksim, a Istanbul. Un'immagine poetica ed emozionante, anche se la sua origine è tutt'altro che pacifica. A generare il simbolo universale del movimento Lgbt sono stati, infatti, gli idranti con cui la polizia stava disperdendo i manifestanti che marciavano per rivendicare l'orgoglio omosessuale. Le gocce d'acqua sospese in aria, attraversate dai raggi del sole, hanno creato un piccolo "arcobaleno involontario" che è stato immediatamente immortalato da alcuni dei presenti, diventando in poche ore un simbolo dell'amore che resiste alla violenza e alla repressione
Turchia, proiettili di gomma e idranti: repressione al Gay Pride
La polizia turca è intervenuta con cannoni ad acqua e proiettili di gomma per disperdere i partecipanti all'annuale Gay pride di Istanbul. Gli incidenti si sono verificati nei dintorni di piazza Taksim dove la folla si stava radunando. Oltre agli agenti, anche un gruppo di uomini in abiti civili, nazionalisti e musulmani conservatori hanno attaccato i giornalisti presenti, alcuni dei quali sono stati feriti. La polizia, secondo alcuni testimoni, non ha impedito questa aggressione. La marcia, alla sua 13esima edizione a istanbul, quest'anno è coincisa con il mese del Ramadan. Negli anni precedenti si era svolta senza particolari tensioni né incidenti. Alcuni deputati dell'opposizione socialdemocratica hanno tentato di negoziare con la polizia affinché non intervenisse per disperdere la manifestazione pacifica. Almeno 5 manifestanti sono stati arrestati.