Volo MH370 scomparso, oggetti personali trovati in Madagascar: forse appartengono ai passeggeri
Zaini, borse, custodie di macchine fotografiche e laptop. Diversi oggetti rinvenuti su una spiaggia in Madagascar potrebbero appartenere alle 239 persone a bordo dell'aereo della Malaysian Airlines, scomparso l'otto marzo del 2014 nell'Oceano Indiano. Trascinati a riva dalle correnti, i beni sono privi di etichetta: non è possibile quindi identificare i proprietari. Tuttavia il responsabile del ritrovamento, l'avvocato statunitense Blaine Gibson, ha deciso di pubblicare su internet le immagini, per vedere se qualcuno li riconosce. Gli oggetti sono stati rinvenuti sulla spiaggia Riake, sull'isola di Nosy Boraha, nel nord-est del Madagascar: "Erano sullo stesso tratto di costa dove avevo ritrovato alcuni rottami di un velivolo, che potrebbero appartenere al MH370", ha spiegato Gibson alla Bbc. Per questo, ha concluso, "dovrebbero essere analizzati adeguatamente". L'aereo era partito da Kuala Lumpur, Malaysia, ed era diretto verso Pechino, in Cina, quando è scomparso dai radar. Oltre cinquanta immagini sono state postate sul sito internet dell'Aircrash Support Group Australia, organizzazione impegnata nel sostegno alle famiglie delle vittime di tragedie aeree