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Francia, Marine Le Pen e il sogno 'Frexit': "Referendum se sarò presidente"

La leader del Front National pensa a una consultazione come quella di giovedì prossimo in Gran Bretagna. L'obiettivo è una "Europa à la carte", lontana dall'idea di federalismo che Parigi e Berlino vogliono rilanciare
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PARIGI - "Tutti i popoli devono poter votare sull'appartenenza all'Unione europea". Marine Le Pen rilancia l'idea di una consultazione che potrebbe tradurre in francese la campagna per il "leave or remain". La presidente del Front National sogna un "Frexit". "La proposta di organizzare un referendum sarà una delle prime misure che prenderò se sarò presidente" ha spiegato durante il raduno del gruppo Europe of Nations and Freedom formato dagli europarlamentari di estrema destra che si è svolto lo scorso weekend a Vienna.

Le Pen vorrebbe ispirarsi dall'esempio britannico per avviare una trattativa con Bruxelles sulla devolution graduale, recuperando sovranità su molti temi. L'obiettivo, spiega, è una "Europa à la carte", in cui si prende ciò che si vuole, e si dà sempre meno. Un'Europa delle nazioni molto lontana dal federalismo che Parigi e Berlino v…
PARIGI - "Tutti i popoli devono poter votare sull'appartenenza all'Unione europea". Marine Le Pen rilancia l'idea di una consultazione che potrebbe tradurre in francese la campagna per il "leave or remain". La presidente del Front National sogna un "Frexit". "La proposta di organizzare un referendum sarà una delle prime misure che prenderò se sarò presidente" ha spiegato durante il raduno del gruppo Europe of Nations and Freedom formato dagli europarlamentari di estrema destra che si è svolto lo scorso weekend a Vienna.

Le Pen vorrebbe ispirarsi dall'esempio britannico per avviare una trattativa con Bruxelles sulla devolution graduale, recuperando sovranità su molti temi. L'obiettivo, spiega, è una "Europa à la carte", in cui si prende ciò che si vuole, e si dà sempre meno. Un'Europa delle nazioni molto lontana dal federalismo che Parigi e Berlino vorrebbero invece tentare di rilanciare dopo il referendum britannico, a prescindere dall'esito. Secondo un sondaggio OpinionWay, solo il 26% dei francesi sarebbe favorevole a un Frexit, il 51% contrario, con un forte numero di indecisi: 23%. Sull'uscita dall'eurozona, i contrari sono ancora di più: 56%. 

Le Pen sostiene che il risultato britannico non condizionerà la sua campagna elettorale per le presidenziali del maggio prossimo. "La Francia ha mille ragioni in più della Gran Bretagna per uscire dall'Europa" ha commentato. La leader del Front National aveva pensato di andare in Gran Bretagna per sostenere i partigiani del "Leave". Alla fine il viaggio oltre Manica non c'è stato. "Per non essere accusata di ingerenza" si è giustificata Le Pen citando il "passo falso" di Barack Obama che si è chiaramente espresso contro il Brexit. In realtà, l'Ukip ha fatto capire che la presenza di Le Pen non era gradita e una delle responsabili della campagna per l'uscita dall'Ue, Gisela Stuart, ha addirittura chiesto di vietare l'ingresso alla frontiera della leader francese.