Bella, potente e misteriosa: chi è Hope Hicks, 27enne capo comunicazione per Trump
Sta curando una campagna elettorale colossale: quella di Donald Trump per la carica di presidente degli Stati Uniti. Nonostante la sua giovane età, 27 anni, Hope Hicks è la responsabile della comunicazione del candidato repubblicano e, di conseguenza, una delle donne più influenti degli Stati Uniti. Lavora nell'ombra e non ama i riflettori. Attorno alla sua vita privata ha eretto un muro, difficile da valicare. Nonostante si occupi personalmente di social network e media, non rilascia interviste e non ha profili su Twitter e Facebook. Quello che si conosce sul suo contro è che è nata e cresciuta a Greenwich, nel Connecticut, e ha trascorso la sua adolescenza praticando nuoto, golf e lacrosse.
Secondo il New York Times il suo primo contatto con il 'clan' dei Trump è avvenuto a seguito di un'apparizione sul canale per bambini Nickelodeon. L'attore Alec Baldwin la presenta al suo addetto stampa Matthew Hiltzik, che durante quel periodo lavorava anche alle dipendenze di Ivanka Trump, che la assume. Dopo essere venuta in contatto con il padre, Hope comincia a curarne il rapporto con i media. "Riceve circa 250 richieste dai media, ogni giorno, e decide personalmente chi può e chi non può venire in contatto con Trump", scrive Olivia Nuzzi su GQ sottolineando la nomea di 'Jekyll' di Donald Trump che Hope si è conquistata tra i giornalisti a stelle e strisce. Nonostante il New York Times descriva il suo curriculum come 'povero' per la posizione che occupa, alcune persone che hanno lavorato con lei, sentite dal Washington Post, la descrivono come una donna con un'etica lavorativa inattaccabile, una grande stakanovista e una consigliera affidabile. Subissata da un'agenda fittissima, ha dichiarato di non riuscire a tornare a casa dal 'giorno del ringraziamento' (il 26 novembre 2015). Nonostante alcune criticità, vedi il licenziamento del responsabile della campagna elettorale Corey Lewandowski, colpevole di aver aggredito una giornalista, il lavoro a livello mediatico svolto da Hope è di sicuro spessore e, nel caso Trump dovesse davvero riuscire a diventare il prossimo inquilino della Casa Bianca, non ci sono dubbi sul fatto che per lei sarebbe già pronto un posto di rilievo.