Esteri

Brexit, la regina ai parlamentari scozzesi: "E' importante stare calmi"

Elisabetta pronuncia un discorso a Edimburgo. I timori di Londra per un nuovo referendum sull'indipendenza. La premier: "Noi avremo un ruolo più forte in Europa"

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LONDRA - "Keep calm and carry on". Restare calmi e andare avanti. Era il motto della Gran Bretagna durante la seconda guerra mondiale, è rimasto uno slogan caratteristico del popolo inglese, ristampato su un'infinità di cartoline, souvenir, messaggi digitali. Ed è la sostanza del discorso che la regina Elisabetta è andata a fare oggi a Edimburgo per l'apertura annuale del parlamento autonomo scozzese. "Stare calmi e riflettere bene è sempre più importante in un mondo pieno di sfide", ha detto la sovrana davanti a un'assemblea regionale dominata dalllo Scottish National Party e di fianco al primo ministro del governo scozzese, Nicola Sturgeon, che dopo il referendum britannico ha promesso di mantenere la Scozia nell'Unione Europea a dispetto della vittoria di Brexit.
 
Nella terra di Braveheart, infatti, ha prevalso Remain, cioè il voto a favore di restare nella Ue, Sturgeon si è impegnata a fare "tutto quello che è possibile" affinché la Scozia rimanga in Europa, alludendo esplicitamente all'ipotesi di indire un secondo referendum per l'indipendenza (dopo quello del 2014 in cui la proposta di secessione fu sconfitta 45-55 per cento), per staccarsi dalla Gran Bretagna e restare nella Ue o fare richiesta di aderirvi. A questo scopo il primo ministro scozzese è stato questa settimana a Bruxelles per incontrare i leader della Ue. Ha ricevuto un segnale negativo dalla Spagna, che ha fatto sapere di opporsi a accordi separati con regioni, un monito alla Catalonia a non cercare di seguire la strada della Scozia. Ma Sturgeon non si arrende, anche se il compito sarà estremamente complesso.
 
Sua Maestà non ha certo voglia di perdere un pezzo del regno - quello a nord del vallo di Adriano - ed è dunque verosimile che le sue parole fossero rivolte in particolare ai leader scozzesi. "Come il vostro parlamento ha dimostrato in passato, un segno distintivo della leadership è prendere il tempo necessario per considerare sfide e opportunità presentate da un mondo che cambia sempre più velocemente", ha affermato Elisabetta II nel suo intervento. Ma non è escluso che l'esortazione della regina a "mantenere la calma" e riflettere bene prima di prendere decisioni avventate sia destinata anche ad altri leader, compresi quelli che a Londra dovranno prendere il posto del dimissionario David Cameron e decidere il futuro rapporto del Regno Unito con la Ue. Non farsi prendere da emozioni, non avere fretta, riflettere bene prima di prendere decisioni cariche di conseguenze: sembra questo il messaggio della sovrana. Gli scozzesi l'hanno applaudita con gentilezza. D'altra parte i discendenti di Braveheart hanno sempre sostenuto che sarebbero ben disposti a tenere la regina come capo di stato, così come fanno Australia e Canada, anche dopo essere diventati uno stato indipendente. In Scozia si trova il castello di Balmoral - dove Elisabetta trascorre sempre le vacanze estive - la preferita fra le sue residenze. Dunque non la perderebbe nemmeno in caso di indipendenza. Ma il suo regno diventerebbe più piccolo.