Somalia, il primo centro riabilitazione islamisti: "Gli insegniamo che vivere non è peccato"
ll centro sorge tra i ruderi degli uffici dell'amministrazione coloniale italiana, quando Baidoa era il florido capoluogo del Commissariato dell'Alto Giuba. I partecipanti sono volontari e fino a pochi mesi fa appartenevano tutti al gruppo terrorista responsabile, nella Pasqua dell'anno scorso, del massacro di 150 studenti all'Università keniota di Garissa. Spiega Adam Hussein, che dirige il Centro: "Con l'aiuto di psicologi e di consiglieri religiosi facciamo loro un lavaggio del cervello al contrario, spiegando che per andare in paradiso non è necessario farsi saltare in aria in un mercato o sgozzare un poliziotto". IL REPORTAGE