Esteri

Droghe sintetiche, in Germania 'spice' miete vittime

Sono almeno due le persone morte dall'inizio dell'anno a causa dell'uso di questa sostanza, che è legale. Il direttore dell’istituto di medicina legale di Rostock, Andreas Buettner: "Facile reperirla su Internet"

1 minuti di lettura
BERLINO - Si chiama 'spice', è una droga sintetica, e sta mietendo molte vittime in Germania. Dall’inizio dell’anno sono almeno due le morti collegate al cannabinoide sintetico. Entrambi rinvenute nel Meclemburgo-Vorpommern, la regione a nordest che confina con il Mar Baltico. Un detenuto di 29 anni è stato stroncato da 'spice' nel carcere di Butzow e un 35enne è stato trovato senza vita in casa; in entrambi i casi i medici legali hanno rivenuto una morte per arresto cardiaco legata al consumo della sostanza tossica con una pipa ad acqua. Anche un terzo decesso, avvenuto nel carcere di Waldeck, potrebbe essere collegato alla nuova, micidiale droga, secondo i medici.
 
Il direttore dell’istituto di medicina legale di Rostock, Andreas Buettner, si è detto preoccupato per la facilità con cui 'spice' può essere acquistata su Internet. È persino legale: i produttori di droghe del genere ne cambiano continuamente la composizione perché sfuggano alle liste delle sostanze illegali. Si tratta in gergo di 'legal highs', miscugli spesso tossici di erbe e droghe sintetiche. L’anno scorso la polizia tedesca ha scoperto 39 sostanze nuove e ha aggiunto 15 nomi alla lista di circa 1.500 droghe illegali, composte da circa 160 sostanze diverse.
 
Secondo Buettner si tratta di “droghe enormemente sottovalutate”. Per i medici, poi, si aggiunge un altro problema: sono sostanze difficilmente rintracciabili, insomma è difficile stabilire se qualcuno è morto per 'spice' o altre 'legal highs'. L’anno scorso la polizia tedesca ha registrato 39 decessi legati a queste nuove droghe, l’anno prima erano stati 25.