Esteri

Anna Kessler: "Le persone sembravano birilli in strada"

La giovane giornalista tedesca della Bild vive a Berlino ma ieri sera, casualmente, ha visto arrivare in diretta l'apocalisse di Nizza

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"STAVAMO festeggiando il 14 luglio, sulla terrazza dell'Hotel Negresco, proprio sopra la Promenade des Anglais. Poi, all'improvviso, l'inferno". Anna Kessler, giovane giornalista tedesca della Bild, vive a Berlino ma ieri sera, casualmente, ha visto arrivare in diretta l'apocalisse di Nizza. Nel momento in cui scriviamo, Anna è ancora barricata nel Negresco, hotel di lusso sulla Promenade, insieme ad altre cento persone. La sua voce è rotta dal terrore, si spezza a ogni manciata di secondi.

Cosa ha visto, Anna?
"Eravamo a cena. A un certo punto, è arrivato questo camion bianco, cosa curiosa a quell'ora. Andava a una velocità piuttosto alta. I fuochi d'artificio erano iniziati da un minuto, circa, non ricordo bene".

E poi cos'è successo?
"Ho sentito degli spari".

Sicura di non averli confusi con i fuochi d'artificio?
"No. Sono certissima. Ho sentito diversi spari. A un certo punto il camion ha cominciato a falciare la folla. Ho visto decine di persone travolte. Agghiacciante".

Quante persone c'erano in strada?
"Tantissime. Sotto la terrazza, a centinaia. Molte di queste sono state letteralmente travolte. Sembravano birilli di carne. Un orrore mai visto".

Ha visto l'autista del camion? O se altre persone fossero con lui?
"Purtroppo no. Non le so dire quanti fossero. Ma sentivo gli spari, di continuo. Noi ci siamo riparati subito dentro l'albergo. E siamo ancora barricati qui dentro. Ora, mi perdoni, devo chiudere. Ma se sa qualcosa, mi faccia sapere. Per favore".