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Nizza, tre italiani dispersi, uno gravissimo. Le ricerche su Twitter

Una coppia di di Voghera manca all'appello. In ospedale un uomo di Mondovì, non si hanno notizie della moglie. I familiari lanciano l'allarme sui social, mentre la Farnesina annuncia: "Non possiamo escludere che ci siano connazionali fra le vittime"

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ROMA - "Non possiamo escludere il coinvolgimento di italiani a Nizza data l'entità dell'attacco". Lo ha detto il capo dell'Unità di Crisi della Farnesina Claudio Taffuri, ricordando che nella città vivono 30mila connazionali, oltre a quelli che vi trascorrono le vacanze.

Dai social in effetti sono iniziate le ricerche di alcuni dispersi attraverso l'hashtag #recherchenice. Inizialmente erano sei gli italiani di cui non si avevano notizie e che venivano cercati dai parenti tramite i social. Mentre di un giovane ingegnere di Foggia che vive a Nizza per lavoro, Vittorio Di Pietro, è stato annunciato il ritrovamento sempre su Twitter, manca all'appello una coppia di Voghera: il 71enne Angelo D'Agostino e la moglie Gianna Muset, di 68 anni. "Cerchiamo angelo d'agostino, 71 anni, era sulla promenade con la moglie al momento Dell'attentato!!" ha scritto la nuora su Twitter, precisando di averli contattati per l'ultima volta alle 21:55 della sera dell'attentato. "Siamo disperati" scrive dal suo account Roberta Capelli, "abbiamo cercato tutta la notte, la Farnesina ha i dati". D'Agostino, descrive "è un uomo di circa 1,70 per 70 kg, capelli bianchi, jeans e maglietta blu".

L'allarme su #RechercheNice era stato diffuso anche per Andrea Avagnina e Marinella Ravotti, di San Michele Mondovì. La coppia - 53 anni lui e 55 lei - è titolare di una tabaccheria. Lui è anche consigliere comunale, eletto in una lista civica. L'uomo è stato trovato dai familiari: è ricoverato all'ospedale Pasteur di Nizza in gravissime condizioni, mentre non si hanno ancora notizie della moglie. "Quella del Lungomare era una scena di guerra" ha descritto il console generale di Italia a Nizza, Serena Lippi, e si teme che il bilancio dei connazionali possa aggravarsi.

Ansia anche per un'altra coppia in vacanza in Costa Azzurra, che non rispondeva alle telefonate dei familiari. Elena Gallamini e il fidanzato Marco Billi sono stati ricontattati dai familiari quasi 24 ore dopo l'attentato. La sorella di lei, Cristina Gallamini, aveva lanciato un appello su Twitter. Ma i giovani erano fortunatamente in visita ad Avignone.