Esteri

Francia, armato si barrica per ore in un hotel a Bollène. Poi la resa

L'uomo si era rifiutato di pagare il conto prima di rinchiudersi con un coltello e un pacco sospetto. Intorno all'albergo di Bollene per tutta la giornata è stato eretto un perimetro di sicurezza di 250 metri. Decisivo l'intervento della Gendarmerie Nationale

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ROMA - Si è rifiutato di pagare il conto, poi si è barricato dentro la sua stanza nell'Hotel Formule 1 di Bollène, nel dipartimento del Vaucluse, nella Francia meridionale, vicino ad Avignone. In una Francia sotto allerta, subito è scattato l'allarme. L'uomo secondo alcuni testimoni, aveva un coltello e un pacco sospetto, con fili a vista, che aveva fatto pensare a un possibile ordigno. Dopo una giornata ad alta tensione, l'uomo è stato arrestato dalla polizia.

L'albergo era stato evacuato subito dopo l'allarme, scattato verso le 13,45. Sul posto erano arrivati gli artificieri e le forze di pronto intervento della Gendarmerie Nationale, provenienti da Orange. A poca distanza anche alcune unità di pompieri, tra cui quelle per i rischi tecnologici. Intorno all'albergo, in avenue Albert Peyron, era stato eretto un perimetro di sicurezza di 250 metri. Inoltre l'autostrada 47 Marsiglia-Lione è stata chiusa a Piolenc per motivi di sicurezza. La polizia aveva avviato subito una negoziazione anche per accertare che non tenesse ostaggi. Agenti hanno riferito che l'uomo si era asserragliato all'intorno dopo un'accesa discussione sul contro da pagare con il manager dell'hotel. "Tutti i mezzi disponibili sono sul posto, e diverse unità sono pronte a intervenire", aveva spiegato Bernard Gonzalez, prefetto di Vaucluse. In serata, poco dopo le 21, la vicenda si è conclusa con la resa e l'arresto.

La Francia è ancora scossa, dopo la strage di venerdì scorso a Nizza, Francois Hollande non esclude di prorogare ulteriormente, e fino a sei mesi, lo stato di emergenza già in vigore in Francia dai giorni immediatamente successivi agli attentati terroristici del 13 novembre a Parigi: lo ha affermato lo stesso presidente francese, a margine della visita ufficiale intrapresa oggi in Portogallo nell'ambito del giro di incontri al vertice allestiti dall'Eliseo in vari Paesi europei per valutare le conseguenze della recente Brexit, l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue. "C'è appena stato un attacco e, a questo punto, non sappiamo se ce ne saranno altri, ha sottolineato Hollande. "È mio dovere, e dovere del Parlamento, prolungare lo stato di emergenza di tre mesi, sebbene io sia disponibile a un'ulteriore estensione trimestrale", appunto per una durata complessiva di un semestre.