Rio de Janeiro, una giornata qualunque nelle favelas: il fotoreportage a due passi dai Giochi
A due settimane dall'inizio dei Giochi di Rio, il tentativo del Governo di arginare l'esplosione di violenza nelle centinaia di favelas, sembra vacillare. Lo racconta bene questo reportage dell'Associated Press che mostra la favela Alemao, a nord di Rio, durante una delle innumerevoli operazioni di polizia. Lo slum si trova a pochi chilometri dagli eleganti quartieri di Ipanema e Copacabana, meta dei turisti che affolleranno la città per le Olimpiadi. Attraversando strade buie, ci si ritrova nei bassifondi e nelle baraccopoli della capitale dello stato di Rio: il regno delle bande criminali. Qui le gang controllano la vita dei residenti e, sparatorie e omicidi - nonostante il lavoro della polizia - sono all'ordine del giorno. ''Questa è la nostra realtà'' ha confessato un trafficante di stupefacenti all'Ap, a condizione che la sua identità fosse nascosta. Nel 2016 in Brasile è stato registrato un forte incremento di omicidi, rapine e altri crimini. I poliziotti, inoltre, sono sempre più sotto attacco: solo da gennaio ne sono stati uccisi 61, la maggior parte di loro mentre era fuori servizio. Gli esperti delle forze dell'ordine brasiliane parlano di una vera ondata di violenza, la peggiore dal 1930. Gli 85.000 uomini assegnati a pattugliare le strade in vista dei Giochi Olimpici, sono una forza doppia rispetto a quella delle Olimpiadi di Londra